A Phoenix, all’età di 88 anni, è venuto a mancare Antonio “Tony” Montano (51-34-3), pugile in attività dal 1956 al 1971 che ha militato a cavallo delle categorie dei super welter e dei medi.
Montano è ricordato dagli appassionati meno giovani per aver combattuto in tre occasioni in Italia.
La più significativa risale al 3 ottobre del 1964 sul ring del Palazzo dello Sport di Genova, quando venne battuto per Kot alla dodicesima ripresa da Sandro Mazzinghi per il titolo mondiale dei super welter in una riunione organizzata da Vittorio Strumolo.
Montano aveva già precedentemente affrontato il campione toscano nell’aprile del 1963 a Roma per l’organizzazione della ITOS di Rino Tommasi, incontro che terminò con il successo ai punti, sulla distanza delle dieci riprese, del nostro connazionale.
La brillante prestazione fornita contro Mazzinghi convinse Rino Tommasi ad ingaggiare nuovamente due mesi dopo Montano per metterlo di fronte, sempre a Roma, a Nino Benvenuti, dal quale venne superato ai punti.
Nel corso della sua carriera Montaño affrontò tutti i migliori pari peso del momento in particolare gli ex campioni mondiali Danny Moyer e Curtis Cokes, nonché il campione olimpico di Roma 60, Wilber Mc Clure.
Max



