Risultato mai in dubbio a Las Vegas
Tank ha già alle spalle Floyd ?
Si rassegni chi detesta Gervonta Davis, è un fuoriclasse. Non sta scritto da nessuna parte che un fuoriclasse debba starvi simpatico, non lo è nemmeno a chi scrive che però l' ammira dalla prima volta che lo ha visto. Ryan Garcia è un buon pugile, forse un campione, ma con Davis perderebbe 11 volte su 10, nonostante una evidente sproporzione fisica a suo favore.
Il match di Las Vegas è iniziato con molta cautela da ambo le parti e un primo round vinto da Garcia grazie solo a qualche jab, per il resto il nulla. Non sappiamo se qualcuno abbia consigliato a Garcia di lanciarsi scriteriatamente all'attacco nel 2° round, dopo due minuti e passa di confusione e clinch Davis, mancino, ha messo un gancio sinistro al volto su un colpo di Garcia a vuoto e quest'ultimo si è ritrovato seduto a terra.
Il match Garcia lo ha forse già perso qui. Da quel momento il jab di Davis, che le braccia molto più corte, arrivava prima di quello di Garcia ed era palpabile dal linguaggio del corpo e dall'espressione del viso che il "ragazzo" aveva perso la fiducia che forse aveva prima del match. Non ci sono state azioni spettacolari ma Davis era sempre quel poco avanti all'avversario pizzicandolo con il jab e con qualche colpetto al corpo.
Nel 6° round Garcia ritrovava l'iniziativa questa volta con più criterio e metteva a segno 3 destri al volto consecutivi ma Davis continuava nella sua boxe attenta da incontrista aspettando l'errore dell'avversario. La fine arrivava al 7° round sotto forma di un diretto sinistro al fegato. Garcia arretrava come davanti a un colpo normale e dopo diversi secondi metteva un ginocchio a terra, rialzandosi solo sull'out dell'arbitro. Vero è che quelli sono colpi ad effetto ritardato ma così ritardato fa davvero sensazione. Qualcuno metterà ora in dubbio gli attributi di Garcia che forse avrebbe potuto rialzarsi ma il colpo l'ha sentito lui, non noi e comunque il risultato non sarebbe cambiato.

Davis è ora atteso da un match che rischia davvero di perdere: quello con la giustizia del suo Paese. Sarebbe davvero un peccato se la boxe lo perdesse.



