Un grande da Portorico
MIGUEL ANGEL COTTO (1980)
Campione sigla WBO pesi superleggeri (2004-2006)
Campione sigla WBA pesi welter (2007-2008)
Campione sigla WBO pesi welter (2009)
Campione di sigla WBA pesi superwelter (2009-2012)
Campione di sigla WBC pesi medi (2014-2015)
Confesso che prima di inserire il nome di Miguel Angel Cotto nella lista dei migliori 100 pugili di sempre ho esitato non poco perché Cotto secondo me si trova in quella zona grigia dove molti pugili che sono stati comunque grandi possono entrare o meno in lista. Poi ho deciso di inserirlo per 3 motivi. Il primo è che non significa molto avere perso da altri che in lista ci sono di diritto, il secondo che non ci si deve fare condizionare dal nome di troppi pugili di un lntano passato la cui aneddotica è spesso esagerata se non inventata del tutto, e il terzo deriva dalla convinzione che la carriera del pugile portoricano avrebbe potuto essere migliore di quanto sia stata se in un incontro durissimo non avesse incontrato un "collega" che utilizzava la delinquenziale pratica di indurire il bendaggio delle mani con del gesso. Cotto è stato un grande pugile, un idolo della comunità portoricana newyorkese in grado di riempire il Madison Square Garden e un uomo capace di primeggiare in 4 categorie di peso. Uno dei migliori colpitori al corpo che si siano visti e un pesante picchiatore. Fra le sue vittime troviamo Rocky Martinez, Carlos Maussa, Randall Bailey, Ricardo Torres, Gianluca Branco, Paul Malignaggi, Carlos Quintana, Zab Judah, Shane Mosley, Joshua Clottey, Yuri Foreman, Ricardo Mayorga, Antonio Margarito, Sergio Martinez e Daniel Geale.



