Grande delusione per Estelle Mossely, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Rio 2016, che ha combattuto oggi pomeriggio, 28 aprile, nell’insolita sede al Tennis Palace di Dushanbe capitale del Tajikistan, in una riunione finanziata dall'IBA, l’ente che gestisce il circuito dilettantistico e per il quale la francese è ambasciatrice.
La campionessa olimpica si è infatti dovuta accontentare di un verdetto di parità nell’incontro che la opponeva alla messicana Magali Rodriguez (22-6-4) dove era in palio la cintura “Silver” WBC dei super leggeri.
Determinante per l’esito del match, risultato essere alquanto scialbo, un atterramento subito dalla Mossely nel corso della settima ripresa.
95-95 x 2 e 96-93 per la francese il computo dei cartellini della terna arbitrale.
La Mossely si è dimostrata sicuramente più completa tecnicamente dell’avversaria, mettendo però in luce grosse carenze difensive.
La Rodriguez, pur non avendo la stoffa della campionessa, ha compensato i suoi limiti gettandosi a testa bassa nel match riuscendo a colpire con un gancio destro al volto, alla fine della settima ripresa, la campionessa olimpica imponendogli il primo atterramento della carriera.
Alla Mossely sembra non giovare alternare la sua attività tra il circuito dilettantistico e quello professionistico visto che lo scorso 21 marzo a Nuova Delhi (India) venne battuta dalla colombiana Angie Valdez negli ottavi di finale dei Mondiali dilettanti.
Alla luce del risultato odierno sembra improbabile ipotizzare per lei la nomina a sfidante ufficiale della vincitrice del campionato mondiale dei super leggeri tra l’inglese Chantelle Cameron (17-0), detentrice di tutte e quattro le cinture mondiali, e l'irlandese Katie Taylor (22-0), lei stessa campionessa unificata dei leggeri, in programma il 20 maggio a Dublino.
Adesso la campionessa francese parteciperà ai giochi europei in programma dal 21 giugno al 2 luglio a Cracovia, prima prova di qualificazione per i giochi olimpici di Parigi 2024.
Max



