Gervonta “Tank” Davis (29-0), campione mondiale in quattro diverse categorie di peso è stato condannato a 90 giorni di arresti domiciliari nella sua residenza di Baltimora nonché a più tre anni di libertà vigilata in quanto riconosciuto colpevole di quattro reati stradali.
“Tank” dovrà inoltre sostenere 200 ore di servizi sociali e partecipare ad altri programmi di recupero.
I reati stradali a lui contestati erano: abbandono della scena dell’incidente, mancata notifica della sua identità al proprietario dell’automezzo, guida con patente revocata e mancato rispetto del semaforo rosso.
I fatti contestati risalgono al 5 novembre 2020 intorno alle 2 del mattino quando Davis lasciò il Medusa Restaurant nel centro di Baltimora alla guida della sua Lamborghini Urus per dirigersi al Four Seasons Hotel.
Gervonta deviò poi la sua traiettoria di guida attraversando la strada con un semaforo russo colpendo in pieno una Toyota Solara con a bordo quattro passeggeri, tra cui la donna incinta Jyair Smith.
Secondo l'accusa, Davis avrebbe avuto un contatto visivo la donna, ma nonostante ciò non ritenne opportuno aiutarla.
Sembrava che il caso in questione stesse arrivando ad una conclusione alla fine dello scorso anno, ma il giudice della corte di Baltimore si rifiutò di approvare il patteggiamento che avrebbe permesso al campione di evitare il carcere e di trascorrere 60 giorni agli arresti domiciliari.
La sua condanna arriva dopo aver ottenuto la vittoria in uno dei combattimenti più attesi del momento dove sconfisse per kot alla settima ripresa l’imbattuto Ryan Garcia il 22 aprile a Las Vegas.
Max



