Controversa prestazione quella fornita nel fine settimana dal massimo leggero russo Evgeny Tishchenko (12-1) , medaglia d’oro ai giochi olimpici di Rio 2016, n. 14 della classifica WBA.
Sabato sera, 6 maggio al KRK Uralets di Ekaterimburg, in una riunione organizzata dalla RCC Boxing di German Titov, Tishchenko ha sconfitto solo ai punti per SD il belga Yves Ngabu (21-2), ex campione europeo della categoria.
Al solito difformi tra loro i cartellini dei tre giudici. Sei punti per il campione olimpico (98-92) il primo; otto punti per Ngabu (98-91) il secondo. Decisiva e la più corretta la valutazione del terzo giudice che ha visto Tishchenko vincitore di due punti (96-94).
Come di consueto Tishchenko, 31 anni, ha utilizzato il suo jab per tenere a distanza Ngabu che nella prima parte del match non è stato in grado di avvicinarsi al campione olimpico.
A partire dalla sesta ripresa la pressione costante di Ngabu ha iniziato a dare i suoi frutti diventando fonte di preoccupazione per l’angolo russo.
Nel settimo round Ngabu è riuscito a colpire il campione olimpico con un preciso montante destro che gli ha provocato una ferita al volto.
Da quel momento il belga riusciva a sopraffare Tishchenko vincendo ottava e nona ripresa non riuscendo però a chiudere il match dinnanzi ad un Tishchenko oramai con le energie al lumicino.
Max



