Sul ring di Twitter la scorsa settimana era iniziato un duro match verbale tra il 24enne Ryan Garcia e il suo promoter Oscar De La Hoya.
Ryan e Oscar in tempi migliori
Nel primo round “King Ry” aveva accusato tutto lo staff della Golden Boy (De la Hoya incluso) di averlo lasciato solo dopo la sconfitta contro Gervonta Davis. La star di Los Angeles insiste di non essere stato supportato adeguatamente durante ma anche dopo il combattimento. Inoltre in una intervista a Fox 11 Garcia dichiarava che Golden Boy non aveva mai realmente creduto che potesse battere Tank Davis. Venerdì l’ultima “stoccata" a De La Hoy. "Sai che sto trattando con Romero e tu vai a fare l'amico con lui. Sii leale almeno una volta! Ci sei dentro per i soldi. Con me non sei mai stato sincero".
Nel secondo round ieri è passato al contrattacco Oscar de la Hoya e ha colpito non meno duramente: -Sono passati quasi due mesi e stai ancora piangendo per la conferenza stampa dopo la tua sconfitta ? La colpa della tua batosta è tua e del tuo "consigliere" Lupe. È l'unico che ti ha spinto ad accettare quella folle clausola di reidratazione. Questa è la vera causa della tua sconfitta: eri debilitato non c’entra per nulla il nostro “supporto “. Ora combatti contro un Romero che hai sempre denigrato. Ora dici che aspetti di incontrarti con Al Haymon il quale non ha nessuna intenzione di vederti, chi è che ti "supporta" ora ?-



