La sconfitta contro Kambosos nel 2021 ha cambiato la carriera di Teofimo Lopez. Il 25enne di Las Vegas ex titolare Ibf- Wba- Wbo dei leggeri era consapevole che avrebbe dovuto fare sacrifici enormi per rimanere a 61 kg ed affrontare Kambosos a New York . Infatti arrivò stremato alla 12^ ripresa e tutti i sacrifici fatti non bastarono a conservare le sue cinture nonostante un verdetto severo .

Nei superleggeri Teofimo ha riscostruito una carriera battendo Campa e Sandor Martin ma contro Josh Taylor sabato notte corre ancora il rischio di dover ricominciare .
Lo spirito ora è, però, più alto :
“ Poco più di due kg possono cambiare in meglio la corsa di un pugile . A me è successo e questa mia nuova condizione devo sfruttarla al meglio. - Ha detto Lopez a The Ring- È ancora difficile fare 63,5 kg ma non è così doloroso come scendere nei leggeri . Non posso ancora accettare la sconfitta con Kambosos ma ormai non c'è più niente da fare e devo guardare avanti.
Ora vedo in fondo alla strada il Madison Square Garden, che aspetta una delle mie migliori serate Mi piacciono i duri. Taylor è un tipo duro. Vedremo quanto lo sarà sul ring contro di me. Ho già affrontato giganti. Non c'è niente di cui debbo spaventarmi .
Il mancino scozzese tirerà fuori il meglio di me, e spero che non avrà scuse dopo che lo avrò battuto. Il mio peso a pochi giorni dalla sfida è quello che deve essere . Sono arrivato a New York alla fine della scorsa settimana dopo essermi allenato in Florida Sabato tirerò fuori il tutte le mie qualità , e spero di tirare fuori il meglio di lui, quindi non dovrà avere scuse dopo averlo battuto.
Lui è convinto che lo attaccherò a testa bassa ma so fare anche altro.Non mi attirerà in trappole. Sono troppo intelligente per abboccare all'amo .



