Non è semplice annunciare questa nuova performance di un personaggio leggendario come Guillermo Rigondeaux due volte campione di sigla tra i professionisti, due volte oro olimpcio, due volte campione del mondo Aiba .
Stanotte il cubano ora residente a Miami, 43 anni a settembre, torna sul ring del Casino Jai Alai di Miami contro il portoricano Charlie Clemente-Andino . Il duello a livello di pesi gallo è inserito nel sottoclou della sfida tra Adrien Broner e Bill Hutchinson e può interessate l’enorme pubblico dei tifosi di El Chacal ma deve essere interpretato come un “allenamento pubblico “ .
Il non più giovane Andino ha vinto 12 volte in carriera senza mai essere stato sconfitto ma è anche vero che non ha mai combattuto oltre i sei round e solo tre dei suoi avversari avevano immagazzinato più di dieci incontri.
La carriera di “Rigo” aveva avuto un rallentamento nel 2021 con la perdita della cintura WBA contro John Riel Casimero dopo un verdetto non unanime a favore del filippino ,mentre nel 2022 arrivava la sconfitta con Astrolabio per il Wbc International-

Nel febbraio 2023 torna al successo con un ko al primo round sul colombiano Jesus Martinez. All’inizio di marzo 2022 qualcuno ha ipotizzato la fine dell’attività agonistica di Rigondeaux quando, nella sua casa di Miami, una pentola a pressione gli è esplosa in faccia e in un primo momento si temeva una grave lesione agli occhi.
Per fortuna tutto è rientrato e stanotte Guillermo combatte nel suo 24° match da professionista ,dopo 475 incontri da dilettante con solo 12 sconfitte



