
Per i tipi della Lit Edizioni è uscito il libreria “Mamma mi sono rotto il naso” scritto da Paolo Pavone.E’ un viaggio sentimentale nella boxe di provincia che l’autore racconta da profeta colto ed eloquente ed irrimediabilmente ammalato di pugilato . In questa pagine Pavone riesce a trasformare la sua infezione in una medicina per i lettori. Dodici sono i round ,lunghi ma intensi come un campionato del mondo. Ad animarli 12 personaggi sei in meno ma anche loro in cerca d’autore come nel dramma di pirandelliana memoria. Il primo round è a Galliate dove sfrecciava Achille Varzi e dove Yuri vince. Nel secondo Salvatore abbraccia il suo vincitore: “Napule è nu sole amaro”. Nel terzo”Luchè” ha fame. Nel quarto Fernanda ed Hemingway si godevano lo spettacolo. Nel quinto la boxe è un balsamo. L’ultimo match dell’imbianchino Silvano è nel sesto assalto.Nel settimo “quel” Giova và sempre avanti! Gaetano ci ha provato nell’ottavo tempo. Nel nono c’è Mario: Quanta vita in un corpo solo! Di Dario e Michele che hanno stoffa da vendere si narra nel decimo. Nella penultima ripresa il match è saltato ma Marco ha vinto equalmente.
Nel dodicesimo round vado al tappeto e mi rialzo poi chiamo mia madre: -Mamma mi sono rotto il naso !-.
Ultra sport- Lit Edizioni- Paolo Pavone- Mamma mi sono rotto il naso- Veramente da non perdere in libreria



