E’ sicuramente il duello più affascinante nella terra dei giganti in questo week end la sfida tra Arslanbek Makhmudov (16.0 foto a sx)russo di nascita ma canadese dal suo esordio al professionismo nel 2017 , 34 anni, 197 centimetri contro il nigeriano abitante a Miami Raphael Akpejiori (15,0) 32anni , 203 . Lo scontro è per sabato sul quadrato dell’ Huntington Center di Toledo e in diretta su ESPN .

Makhmudov, è il netto favorito tanto che gli allibratori dell’Ohio sono disposti a pagare sette volte la posta per la vittoria del nigeriano .
In una intervista rilasciata a The Ring Makhmudov (16-0, 15 knockout) ha dichiarato :
“È più alto di me, ha braccia lunghe che muove bene ma tutto questo non sarà un problema Ho già incontrato ragazzi più alti di me come Mariusz Wach, il quale aveva anche molta più .Devo ammettere, però, che Akpejiori è un ragazzo pericoloso- In realtà nei massimi tutti sono pericolosi ma chi fa meglio il suo lavoro vincerà. " La mia tattica e il mio obiettivo sono sempre gli stessi sono gli stessi ! Vado a caccia dell’avversario e faccio del mio meglio per distruggerlo. Sono un animale da palestra , quello è il mio habitat. "Dopo il successo con wallish a dicembre mi sono preso una pausa, ma non più lunga di una settimana. Adoro allenarmi ma ma non mi piace lo sparring Non mi è mai piaciuto, naturalmente faccio tanti round perché mi serve ma devo sforzarmi. Sono felice invece quando nuoto, corro , e vado in bicicletta . Voglio essere comunque sempre attivo".
L'allenatore di lunga data di Makhmudov, Marc Ramsay, che lavora anche con un campione del rango di Artur Beterbiev, detentore delle cinture dein79 kg IBF, WBC e WBO, riconosce il potenziale pericolo di questa lotta.
"Questa è una bella battaglia per noi, è la prima lotta pro al di fuori del Canada e su ESPN per Arslanbek,L'avversario è un pugile grande e grosso e soprattutto possiede una mano destra molto pesante . Sarà una lotta esplosiva conoscendo lo stile aggressivo di Mahkmudov. Alla fine, credo che Arslan sia un combattente più completo e questo farà la differenza”.



