Vincenzo Gualtieri sabato affronta l'impegno più importante della carriera . Attualmente è il pugile di punta del pugilato tedesco a 72 kg. Numero tre del ranking dei pesi medi ibf, attuale campione Intercontinental . Sabato davanti ai suoi concittadini di Wuppertal si batterà contro il mancino brasiliano Esquiva Falcao imbattuto in 30 match per il titolo vacante dei medi IBF.

Vincenzo ha forti legami con l'Italia dove sono nati i suoi genitori che gestiscono da decine di anni una pizzeria a Oberbarmen. E' orgoglioso di essere chiamato "il capo" perchè è un appellativo che gli ha coniato su misura la sua famiglia.
Gualtieri deve molto nella sua carriera all'ex campione del mondo Graciano Rocchigiani, deceduto in un incidente stradale in Italia. Si ispira a Rocky che lo ha avviato al pugilato sin da quando aveva 13 anni, e ancora ne segue i dettami . In Germania esiste una forte attesa per questo duello dato che per trovare un tedesco campione del mondo dei medi bisogna tornare al 2013 quando Felix Sturm divenne titolare IBF .
Per l’atleta della Agon Sport è quella di fine settimana una occasione imperdibile, e vorrebbe che la serata di Agon Sport Boxing Gala a Wupperta(la sua città natale) diventasse un evento storico.
"Non vedo l'ora di combattere. Mi sono allenato in Spagna per 14 settimane.- Ha dichiarato Vincenzo alla Bild- Nella Sierra Nevada ho lavorato a 2400 metri di altitudine. Nella palestra di Maiorca ha affinato mie qualità con più di 100 round di sparring . Ho 443.000 fan che mi seguono su YouTube non posso deluderli-




