
Sabato alla Unihalle di Wuppertal nel Nord Westalia tedesca l’astigiano Oliha Etinosa cresciuto nella Skull Boxe Canavesana sotto la guida del maestro Davide Greguoldo Davide combatte per il match più importante della sua giovane carriera .
Il 25enne già campione Italiano dei pesi medi tenterà la conquista di una cintura appartenuta per ben dieci lunghi anni al leggendario Gennady Golovkin . “El Chapo” sfiderà il 32enne di Santiago del Cile Julio Alamos imbattuto in 16 match per il titolo IBO vacante dei 72 kg. Una cintura in auge dal 1985 e mai conquistata prima da un pugile italiano .
Oliha(17.0) ha firmato a dicembre un contratto pluriennale con il team berlinese AGON Sports and Events capace di procurare al piemontese questa opportunità nel contesto di una importante riunione al centro della quale spicca la sfida dell’idolo locale Vincenzo Gualtieri contro il brasiliano Esquiva Falcao per il titolo IBF dei medi vacante.
Al trainer Davide Greguoldo arrivato oggi in Germania abbiamo chiesto lo stato di forma di “El Chapo”
-Sono molto soddisfatto della preparazione che abbiamo sviluppato nella palestra Agon a Maiorca e in altura- Alle Baleari abbiamo trovato ottimi sparring scelti accuratamente di una certa altezza per abituare “Eti” a combattere con un avversario slanciato come Alamos .Abbiamo lavorato sul “cardio” in montagna, poi a Palma sulla forza e condizionamento infine ,nelle ultime settimane, tante ore di tecnica.
Il cileno ha un record immacolato ma non ha mai affrontato elementi di primo piano fino ad oggi, quante possibilità ha Oliha di conquistare il titolo ?
-Alamos è un elemento che si muove molto e ha braccia lunghe- Sottolinea Greguoldo- ma abbiamo stidiato diverse soluzioni per lui. Lo andremo a cercare ma molto dipenderà da come si muoverà - Abbiamo pronto anche un piano B. Nell’ultimo match disputato il cileno ha vinto per ko a Berlino contro Bjoern Schicke ma ha trovato il colpo fortunato perché era indietro nel punteggio.
Vedo “Eti” molto concentrato e determinato e mi aspetto che sfoderi sul ring tutte le sue qualità .E’ conscio che si sta battendo per una eredità che si chiama Golovkin , questo particolare lo motiva tantissimo-



