Brutte notizie dal Texas.
Vergil Ortiz Jr (19-0) è staro ricoverato in ospedale alla vigilia del match che sabato prossimo, 8 luglio, l’AT&T Center di San Antonio avrebbe dovuto opporlo al lituano Eimantas Stanionis ( 14-0) per il mondiale dei pesi welter “regolare” WBA.
Viene così annullata per la terza volta questa attesa sfida tra due pugili imbattuti, match per il quale la Golden Boy Promotion di Oscar De La Hoya si era aggiudicata la gara d’asta con un offerta di 2,3 milioni di $.
Il primo incontro era stato fissato per il 18 marzo ma venne annullato a causa di un intervento chirurgico d’urgenza per una appendicectomia acuta che colpì Stanionis.
Il secondo rinvio arrivò quando Ortiz venne colpito da una forma di rabdomiolisi e da un lungo COVID che gli impedì di affrontare il lituano il 29 aprile.
Da fonti ESPN Ortiz avrebbe avuto problemi a recuperare peso per questa sfida e per questo motivo si è preferito precedere ad un ricovero
La rabdomiolisi si verifica quando il tessuto muscolare danneggiato rilascia le sue proteine ed elettroliti nel sangue. Queste sostanze possono danneggiare il cuore e i reni e causare disabilità permanente o addirittura la morte.
Insomma situazione clinica non facile per il pugile texano.
La GBP conferma che la riunione di sabato verrà comunque disputata.
Il match clou sarà affidato al peso leggero Floyd “Kid Austin” Schofield (14-0), n. 6 WBA, uno dei numerosi emergenti del roster del suo roster, sempre più lanciato verso le posizioni di vertice delle classifiche mondiali, che affronterà il 35enne Haskell Rhodes (28-4-1), pugile di discreta quotazione, vincitore si punti lo scorso marzo su Raymond Chacon dopo tre anni e mezzo di inattività.
Max




