Continua la grande ascesa del peso welter di Filadelfia

Presto la categoria dei pesi welter avrà un vero campione del mondo dopo il match fra Errol Spence and Terence Crawford ma alle loro spalle ci sono già pronti gli eventuali sfidanti se non i sostituti. Vergil Ortiz è stato fermato da un infortunio che gli ha impedito di combattere col lituano Eimantas Stanionis ma stanotte ad Atlantic City Jaron Ennis (Showtime photos) ha fatto un capolavoro imponendo la prima sconfitta prima del limite al picchiatore venezuelano Roiman Villa.
Ellis ha vinto tutte le riprese fino alla conclusione anticipata del match ma non c'è stato un momento di noia perché il 30enne venezuelano non si è mai dato per vinto pur essendo surclassato sul piano tecnico e della velocità di braccia. L'inizio è stato tutto del 26enne pugile di Filadelfia che ha portato uno straordinario numero di jab a segno nel 1° round prima in guardia normale e poi in guardia destra. Villa non ha messo a segno un singolo colpo. Nel 3° round Ennis si è pure messo a scambiare e Villa ha messo a segno qualche discreto colpo ma l'abilità difensiva dello statunitense gli ha permesso di non correre troppi rischi anche se giudiziosamente a partire dal 4° round Ennis è tornato a un atteggiamento un po' più prudente scambiando quando vi era costretto e per il resto affidandosi al jab, a veloci combinazioni d'incontro e a un lavoro al corpo che ha contribuito non poco al progrssivo smantellamento dell'avversario.
La prima crisi di Villa è arrivata al 6° round su un gancio destro nell'ultimo minuto, Ennis se ne è accorto ma la mela non era ancora pronta per essere colta. Comunque da quel round in poi la resistenza di Villa è progressivamente calata, ha superato un duro 8° rund ma all'inizio del decimo ci siamo accorti che le gambe del venezuelano erano diventate rigide e il linguaggio del corpo era quello di un pugile che non crede nemmeno più alla possibilità del cosiddetto colpo della domenica. Infatti poco dopo un gancio sinistro al volto e uno destro alla testa facevano crollare Villa al tappeto senza nemmeno necessità di conteggio da parte dell'arbitro. Grande prestazione dello statunitense.



