Titolo mondiale delle superpiuma a Detroit
La prima volta che abbiamo visto combattere Alycia Baumgardner, ventinovenne statunitense legittima campionessa del mondo dei pesi superpiuma, era un anno e mezzo fa quando si presentò sul ring di Sheffield dove molti credevano avrebbe lasciato qualche titolo di sigla all'inglese Terri Harper. Invece vedemmo qualcosa di inaspettato e raro su un ring soprattutto se percorso da due donne, cioè la Harper letteralmente addormentata in piedi da un colpo e salvata dal provvidenziale intervento dell'arbitro Mark Lyson. Nell'ottobre scorso poi la Baumgardner è diventata vera campionessa del mondo ancora in Inghilterra quando a Londra ha superato con molta difficoltà e qualche dubbio la connazionale Mikaela Mayer.
Nel record della Baumgardner c'è però una sconfitta, subita nel 2018 dalla dominicana residente in Grecia Christina Linardatou sia pure sulla distanza delle 8 riprese e ciò basta a giustificare una rivincita nella quale l'americana vuole eliminare la sola macchia nel suo record. La Linardatou è una ottima pugile che ha perso bene anche con una come Katie Taylor al suo meglio, ha anche una discreta potenza sia pur rapprtata al pugilato femminile ma in questo dipartimento la Baumgardner le è superiore. Ma soprattutto sembra che la greca sia a fine carriera, da prima della pandemia ha combattuto solo una volta nel 2022 battendo a casa propria una delle tante collaudatrici dal record negativo.
Ci si aspetta che la Baumgardner imponga un ritmo alto e tanta aggressività e che finisca col prevalere abbastanza agevolmente. Attenzione però, una rivincita con un avversaria che ti ha già battuto nasconde comunque implicazioni psicologiche e il match vale la pena di vederlo.
Al Masonic Temple di Detroit



