In un'intervista esclusiva a TNT Sports, il pluricampione dei pesi massimi Olexandr Usyk ha illustrato il suo futuro a 360 gradi. Un viaggio che parte da Fury, passa attraverso Dubois per arrivare ad un avvenire da dirigente.
Le trattative con Fury si sono bloccate e ripartite in diverse occasioni nonostante Olexandr a un certo punto abbia accettato una divisione della borsa 70/30 a favore di Fury.
-L'unica cosa che posso dire su questo argomento è che ci sono troppe parole, invece di azioni. Il mondo intero vuole vedere la sfida tra me e Tyson Fury e dobbiamo trovare un accordo. La gente è stanca dei discorsi. Dobbiamo fare invece di parlare. -Sottolinea con forza Usyk- Fino adesso questo principio è passato in seconda linea invece è il più importante. Io sono sempre disponibile. Se mi chiedete cosa ne penso dell'uomo Fury credo che sia una persona fantastica. Lo considero un grande uomo di sport, un bravo padre di famiglia e come atleta è assolutamente brillante.

Guardando al 26 agosto mi trovo egualmente davanti un britannico ma non quello che volevo io. Comunque sia, lo tratto con rispetto e non lo sottovaluto. Mi sono preparato per Dubois con la stessa intensità di quando mi sono allenato per Joshua. Non ho trascurato nulla perchè questo è il mio modo di lavorare. Mi chiedete cosa c'è oltre il pugilato ? Cosa farà Usyk in futuro ? Beh, non so cosa succederà !
Probabilmente avrò un'altra strada da percorrere. Forse diventerò l'allenatore principale della squadra nazionale e preparerò i pugili ucraini per i Giochi Olimpici o forse mi candiderò alla presidenza, chi lo sa?-



