La WBO ha ordinato una rivincita immediata tra la campionessa dei pesi mosca WBO/WBC Marlen Esparza e l'ex campionessa WBO Gabriela Alaniz.

La sentenza è avvenuta dopo una procedura che si può considerare storica.
La sigla ha avviato un'analisi approfondita e ratificato un nuovo punteggio della sfida disputatasi l’8 di luglio, quando le due atlete si sono scontrate all'AT&T Center di San Antonio, in Texas in un match di riunificazione delle tre cinture.
Il verdetto vincente a favore di Esparza aveva sollevato molte contestazioni ed era stato duramente criticato dai media. La Wbo ha reagito alla situazione avviando un'indagine e istituendo per la prima volta in campo femminile una commissione particolare.
Tenendo presente i punteggi dei tre giudici presenti a San Antonio (Cartellino per il Giudice A 99-91 per Esparza- Giudice B, pareggio 95-95; e Giudice C 97-93 per Esparza) la Wbo ha convocato altri cinque arbitri che dopo aver esaminato attentamente il duello in Video hanno compilato i loro cartellini.
Dopo l’iniziativa il WBO ha emesso un comunicato stampa che recita così:
"Dopo aver esaminato attentamente i punteggi ufficiali, aver eseguito un'analisi indipendente e approfondita relativa all'incontro in questione e tenuto conto dei punteggi resi dalla giuria indipendente, in conformità al vigente regolamento, crediamo fermamente che una rivincita immediata sia necessaria e andremo a ordinarla.-
Non deve assolutamente essere dimenticata e sottovalutata questa risoluzione del World Boxing Organisation che potrebbe servire da modello anche per gli altri tre organismi mondiali (Wba-Wbc e Ibf), ovviamente anche in campo maschile, per affrontare le tante controversie e difformità dei punteggi che spesso rendono la boxe meno credibile.
In questo caso la stampa aveva giustamente fatto notare la inaccettabile differenza di valutazione di un giudice che assegnava otto punti alla Esparza mentre un altro segnalava una parità tra le duellanti- Giustizia fatta.
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