Scandali di giudici e arbitri
Incontro della settimana per importanza: la vittoria di Amanda Serrano terrà viva la speranza di altri grandi incontri ma sembra che lei non abbia più avversari fra i pesi piuma.
Incontro della settimana per bellezza: Padraig McCrory-Steed Woodall è stata una battaglia fra picchiatori
Pugile della settimana: Amanda Serrano per un’altra prestazione impareggiabile
Pugno della settimana: I ganci sinistri sia di Elijah Pierce che di Jordan White erano speciali ma scelgo il sinistro di Baltazar Noria che ha messo K.O. Blas Fortuna
Sorpresa della settimana: nessuno shock questa settimana
Promessa da seguire: nessun nome nuovo
Osservazioni
Stelletta: bello vedere Yuko Kuroki, Toshimasa Ouichi e Kenichi Orikawa godersi la cosiddetta “estat indiana”. Il campione dei pesi paglia Kuroki, al 15° anno come professionista ha battuto il campione WBO Montserrat Alarcon per unificare due cinture. Il 37enne Ouichi vince il titolo giapponese dei minimosca al quinto tentativo e Horikawa, 43 anni, ha perso solo a maggioranza contro l’ex campione dei pesi paglia Masataka Taniguchi.
Cartellino rosso: all’arbitraggio e ai giudici di Pristina. Un arbitro che toglie due punti all’argentino Marcos Karalitzky per scorrettezze misteriose e anche se Karalitzky ha vinto ogni round ha perso per decisione unanime sui cartellini dei giudici.
Un arbitro ha squalificato il sudafricano Leboang Mashitoa che dopo essere scivolato sul tappeto bagnato si è tolto gli scarpini per combattere a piedi nudi.
Il peggio è stato l’arbitro che nonostante sia Robin Krasniqi che Nadjib Mohammedi colpissero dietro la nuca per 9 round non ha mai richiamato Krasniqi ma ha tolto 5 punti a Mahammedi e l’ha squalificato.



