
Usyk era stato atterrato da un colpo ritenuto basso al 5° round
Questione di centimetri. Se al 5° round il montante destro di Daniel Dubois fosse arrivato a segno qualche centimetro sopra forse avremmo ora nell'inglese il nuovo campione del mondo dei pesi massimi. Forse, perché non sappiamo che effetto avrebbe avuto sull'ucraino nè se quest'ultimo si sarebbe o meno rialzato invece di prendersi tutto il tempo che il regolamento concede a chi è stato colpito da un colpo basso, quindi da un colpo irregolare. Chi scrive non è mai stato tenero con l'arbitro portoricano Luis Pabon ma questa volta riteniamo abbia preso la decisione corretta sia pure, appunto, per una questione di centimetri che verrà sicuramente discussa e magari porterà persino a una rivincita.
Va detto che a Wroclav, Polonia, a due passi dalla martoriata Ucraina in guerra, Daniel Dubois ha fatto molto meglio di quanto ci si aspettasse da lui al punto che in diversi avevano sbeffeggiato il colosso britannico, 25 anni e la fama di avere sì pugno pesante ma poco cuore e ancor meno resistenza ai colpi. Tutte balle perché se è vero che Dubois non è il miglior incassatore del mondo è altrettanto vero che la sua prestazione a Wroclaw è stata quella di un pugile sì inferiore al campione del mondo Usyk, ma anche quella di un pugile vero.
Il passo del match è stato subito velocissimo, il mancino Usyk al riparo di un saettante jab destro, Dubois con il sinistro proteso in avanti. Si è visto presto ciò che già si sapeva e cioè che Usyk, 36 anni, è ancora uno dei pugili più intelligenti del mondo, capace di mandare a vuoto l'avversario con un minimo spostamento e di colpirlo di rimessa una frazione di secondo dopo. Dubois ha traballato nel 2° round prima su un sinistro dritto e poi da uno portato in gancio dal campione del mondo, però è sempre stato nel match e ha cercato di lavorare al corpo, lavoro che si è intensificato dopo il d,scusso episodio del 5° round.
A nostro avviso l'inglese ha vinto il 6° round dove ha messo a segno alcuni colpi mentre Usyk è apparso stanco. Ma a metà della settima ripresa tutto è cambiato. Usyk ha cominciato un forcing intelligente, diremmo chirurgico, e anche se nell'8° rund Dubois sembrava fare meglio negli ultimi 10 secondi Usyk lo ha messo al tappeto con una serie di 4 colpi al volto. L'inglese si è rialzato al "nove" ed è stato salvato dal gong.
Nel 9° round sembrava essersi ripreso ma un pugile nel pieno delle sue facoltà non avrebbe commesso l'errore di posizione, troppo vicino all'avversario, che ha permesso a Usyk di atterrarlo con un corto destro. Dubois si è rialzato forse appena in tempo ma l'arbitro aveva visto abbastanza.
Non rimane da dire , ovviamente, che sottrarci ancora un Usyk-Fury equivale a un delitto pugilistico.



