All’età di 94 anni è venuto a mancare Lahouari Godih (51-14-2), peso leggero algerino naturalizzato francese, in attività dal 1950 al 1962, icona, non solo sportiva, del paese nord africano.

Dopo aver disputato i primi incontri nel suo paese nel 1951 prese la barca per Marsiglia, da dove raggiunse Parigi.
Il suo soggiorno nella capitale non passò inosservato al punto di arrivare a metterlo a confronto nientemeno che al leggendario Marcel Cerdan, campione europeo e mondiale dei pesi medi, anche lui di origini algerini.
A Parigi disputò 27 incontri ottenendo 27 vittorie, diventando campione nazionale francese nel 1957 battendo ai punti Hoachine Khalfi, altro algerino naturalizzato.
Nel corso della sua carriera Godih ha avuto la possibilità di combattere in ben quattro continenti.
Nel suo record troviamo un successo ai punti per SD su Eddie Perkins, ex campione mondiale dei super leggeri, in tre occasioni avversario di Duilio Loi.
In Italia abbiamo avuto l’occasione di vederlo all’opera nell’ottobre del 1959, quando contese a Mario Vecchiatto il vacante titolo europeo dei leggeri, venendo battuto per squalifica alla ottava ripresa a causa di ripetute scorrettezze.
Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti si ritirò dal pugilato attivo nel 1962 all’era di 33 anni.
Nel suo paese Godih viene ricordato anche come grande patriota e come un politico/diplomatico di notevole spessore.
Già attivista del Fronte di Liberazione Nazionale, Godih, lavorò, una volta terminata l’attività, con la delegazione algerina presso le Nazioni Unite.
Max



