Il bronzo di Tokyo rischia la squalifica poi vince

Un bruttissimo, pessimo match fra Frazer Clarke e David Allen termina alla fine del 6° round il secondo rinuncia a proseguire per motivi ancora non chiari. Rimane la cattiva impressione fornita dal bronzo di Tokyo 2021 incapace di liberarsi della morsa da piovra dell'avversario e innervositosi al punto di rischiare la squalifica per colpi bassi proprio al 6° round dei 10 previsti.
Chiaramente Clarke è miglior pugile di Allen, ha un fisico statuario e bei colpi ma nel professionismo bisogna anche sapersi liberare di pugili come Allen che ti avviluppano in un match sporco e cercano solo il colpo a sorpresa dalla corta distanza. Evidentemente Clarke non è ancora nvece pronto per grandi appuntamenti. Pur essendo sicuramente avanti ai punti Clarke non ha saputo controllare la traiettoria dei suoi montanti e si è beccato 2 ammonizioni ufficiali con punti sottratti nel 6° rund. Se il metro di giudizio dell'arbitro Mark Lyson era questo non si è capito perché non sia scattata la squalifica quando lo stesso arbitro ha concesso del riposo ad Allen per un altro colpo basso arrivto dopo la seconda ammonizione. Però va anche detto che lo stesso Allen avrebbe meritato penalizzazioni per tenute, che vengono sanzionate sempre meno, e colpi dietro la nuca.
In ogni caso un brutto spettacolo davvero.



