Evento “futuristico” quello che la compagnia messicana della Zanfer Boxing di Fernando Beltran ha allestito sabato scorso, 2 settembre, a Cuernavaca.
Protagonisti della serata tre ragazzi di belle speranze, ennesimi prodotti dell’inesauribile vivaio messicano, con un denominatore comune: la dinamite nei pugni.

Nell’incontro clou della serata il super piuma Daniel "El Alemán" García (16-0 13 Ko) ha dato ancora una volta una dimostrazione di potenza finendo con un solo colpo, al secondo round, l'esperto David “Severo” Carmona (22-11-5), tre tentativi mondiali alle spalle contro Omar Narvaez, Naoya Inoue e Khalid Yafai.
Dopo una prima ripresa di studio, dopo soli 28 secondi del secondo “El Aleman” ha messo a segno un brutale gancio destro alla mascella che ha fatto cadere sulla schiena Carmona, che ha persino alzato le gambe. L'arbitro non neanche iniziato il conteggio togliendo subito il paradenti a Carmona che fortunatamente è sceso dal ring con le sue gambe.
Garcia (foto), n. 33 WBC, salì alla ribalta lo scorso marzo a Tijuana quando sconfisse in sette riprese l’allora imbattuto uzbeko Elnur Abduraimov, quarti di finale a Tokyo.
Stesso risultato per il super gallo Luis “Zurdo” Rodríguez (14-0 13 ko), che dopo aver subito un taglio allo zigomo ad inizio match ha iniziato con determinazione la seconda ripresa tempestando di colpi il veterano Ivan “Pollito” Meneses (19-26-2) sino all’interruzione dell’arbitro.
“Pollito” nel 2010 venne battuto in quattro riprese dal fuoriclasse nicaraguense “Chocolatito” Gonzalez per il mondiale paglia WBA.
Per finire Sebastián Hernández Perez (13-0 12 ko) ha sconfitto Jesús Mercado (5-2-1) per KO alla terza ripresa al limite dei pesi gallo.
Max



