La Matchroom sembrerebbe finalmente riuscita a portare a termine le trattative per organizzare l’incontro con in palio il titolo mondiale dei super leggeri WBC tra il detentore Regis Prograis (29-1) e Devin “The Dream” Haney (30-0), campione unificato dei pesi leggeri.
L’incontro dovrebbe disputarsi il 9 dicembre al Chase Center di San Francisco in Arena da 18.000 posti a sedere che ospita le partite dei Golden State Warrior, squadra della NBA di basket.
Come noto ai letturi di Boxeringweb questo incontro avrebbe originariamente dovuto disputarsi il 28 ottobre all’MGM Grand di Las Vegas, ma alcune difficoltà nella finalizzazione del contratto con il team di Haney, fecero sì che detta location non fosse più disponibile per quella data.
Per affrontare Prograis, Haney ha rinunciato ad affrontare Shakur Stevenson, sfidante ufficiale WBC. A fronte di ciò ilWBC lo ha relegato allo status di campione in “recesso”.
Ad oggi “The Dream” (foto) rimane titolare delle cinture degli altri tre enti: WBA, IBF e WBO.
Per Prograis sarà questa la seconda difesa del titolo conquistato nel novembre 2022 a Carson in California battendo per KO alla undicesima ripresa Jose Zepeda e difeso a giugno 2023 con un discusso verdetto ai punti sul p.ricano Danielito Zorrilla.
Nella stessa riunione è in programma il secondo incontro da professionista del fuoriclasse cubano Andy Cruz (1-0), vincitore del sempre competitivo messicano Juan Carlos Burgos nel suo esordio pro dello scorso 15 luglio a Detroit.
28 anni, Cruz vanta un palmares dilettantistico impressionante (140 vittorie e nove sconfitte) dove ha raggiunto l’apice con la conquista della medaglia d’oro della categoria pesi leggeri in occasione dei giochi olimpici di Tokyo.
Il fuoriclasse cubano ha vinto inoltre tre edizioni dei campionati mondiali: Amburgo 2017, Ekaterinburg 2019 e Belgrado 2021.
Cruz cercò di lasciare il suo paese, alle prese con la più grande crisi economica degli ultimi trent’anni, una prima volta nel giugno 2022 senza riuscirci, tradito da un trafficante che, non avendo ricevuto il pagamento pattuito, segnalò alle autorità la posizione del campionissimo prima che potesse lasciare Cuba.
Nonostante i suoi meriti sportivi, il tentativo fallito di diserzione venne sanzionato con la sospensione a vita da tutte le attività sportive, provvedimento che trasformò Cruz da atleta simbolo del suo paese ad autentico appestato.
A novembre, ottenuto il regolare passaporto, Cruz lasciò definitivamente Cuba alla volta della Repubblica Domenicana, riapparendo in seguito negli Stati Uniti dove lo scorso 5 maggio annunciò la firma del contratto con la Matchroom.
Max




