Ieri allenamento pubblico a Lake Tahoe, ai confini tra la California ed il Nevada, a quota 1900 metri del pluricampione dei supermedi Saul Alvarez. Folta la presenza di giornalisti di lingua latina anche in occasione del prossimo fine settimana dove si festeggia l'Indipendenza messicana.

Il campione 33enne di Guadalajara affronterà il 30 settembre alla T-Mobile Arena di Las Vegas Jermell Charlo già titolare della quattro sigle dei superwelter
“Voglio sempre fare i migliori combattimenti e sono molto motivato per questa sfida. Questo è un combattimento molto chiaccherato ma che alla fine si rivelerà spettacolare. Sono entusiasta di mostrare a Jermell le mie abilità. Come ho già detto Charlo è il duello perfetto in questo momento.
Mi sta sfidando da molto tempo e ora verrà accontentato. Ha detto molte cose negative sul mio conto ma credo che se pentirà sul ring di Las Vegas. Lui e suo fratello non hanno mai smesso di criticarmi quindi per me è una resa dei conti.
Mi trovo molto bene, qui in quota, davanti a questo lago meraviglioso. All'inizio faticavo a respirare ma oggi sto benissimo. Non credo di avere grandi vantaggi in merito al peso il mio avversario si prepara da tanto tempo a 167-168 libbre. Credo sempre di essere il numero uno.
Mi sento ancora giovane e fresco. Non penso mai alla fine della mia carriera. Mi alleno e combatto anno dopo anno. Sento ancora di essere al meglio. Sono molto orgoglioso di rappresentare il Messico. Mi sento fantastico quando cammino sul ring e vedo tutte le bandiere messicane attorno a me e sento la musica messicana.
Questo è davvero uno dei migliori "campus" che abbia mai avuto.- Conclude Alvarez-Sono entusiasta di poter allenarmi al 100% con la mano sinistra non più infortunata. Sono certo che il match sarà entusiasmante perchè Jermell è un grande combattente il quale ha realizzato molto nella sua carriera, quindi i fan avranno uno spettacolo eccellente.-



