Decisivo un gancio destro d'incontro in un match non facile

É stato un tremendo gancio destro d'incontro alla mascella a dare a Leigh Wood la vittoria nel 7° round del match contro Josh Warrington. Il peso piuma di Leeds non è andato giù subito ma si è ritrovato con le gambe di burro e senza più guardia e Wood non si è certo fatto impietosire, una serie di altri ganci destri e sinistri su un avversario senza difesa hanno messo giù Warrington che si è sì rialzato ma non capiva probabilmente dove si trovasse, le gambe che andavano per conto loro, una goffa marcia verso il proprio angolo e la giusta decisione dell'arbitro di fermare il match.
Nella stessa ripresa lo stesso arbitro aveva inflitto al pugile di Leeds un punto di penalizzazione per i reiterati colpi dietro la nuca da lui portati, ma se pensate che per Wood sia stata una passeggiata vi sbagliate e avrebbe un solido argomento chi sostenesse che all'inizio della fatidica settima ripresa fosse Warrington ad essere in vantaggio. Warrington era partito all'attacco come un uomo posseduto da chissà quale entità metafisica e, come purtroppo gli è abituale, usando la testa come primo pugno. Wood inizialmente lo aveva ben contenuto boxando in guardia destra e mettendo a segno il jab destro ma dalla terza ripresa il ritmo infernale lo aveva messo in difficoltà.
I colpi più puliti erano senza dubbio quelli di Wood ma la quantità era dall'altra parte e Warrington aveva successo in particolare col gancio destro ma anche con qualche altro colpo fra i tanti scagliati da ogni posizione anche con troppa foga. Wood si ritrovava al 4° round con un brutto taglio all'occhio destro e l'avversario sempre addosso. Probabilmente Wood non usava abbastanza i colpi al corpo ma forse il piano di battaglia era un altro.
Infatti al 7° round il campione in carica per la sigla IBF sfruttava l'ennesima carica di Warrington, una di quelle che lo lasciavano scoperto mentre le rare volte in cui non aveva lui l'iniziativa teneva alti i guantoni a protezione del volto. Certo ci sarà stata anche la fretta di Warrington dovuta a cercare di riequilibrare un round nel quale era stato richiamato ufficialmente, sta di fatto che Wood giocava il jolly e per Warrington scendeva la notte.
Notte che potrebbe non rivedere più una vera alba perché è innegabile che questo Warrington abbia perso qualcosa dopo la rovinosa sconfitta con Lara e, a conti fatti, una condotta più coscienziosa del match gli sarebbe stata più utile mentre ora riproporlo a questi livelli sembra davvero difficile. Da registrare l'ennesima impresa di Leigh Wood, questa volta però portata a compimento da favorito. Ora sembra lo aspetti il passaggio fa i superpiuma.



