
Lo chiamano peekaboo, come il gioco dei bambini (il bubu settete o cucù). Nella boxe è uno stile difensivo, ma anche una scelta in fase di attacco, in cui il pugile oscilla la testa tenendo i guanti molto stretti sulle mascelle, allungando poi le braccia che in partenza sono attaccate al torso.
Cus D'Amato ne ha sviluppato il concetto, imponendolo ai suoi pugili. Mike Tyson ne è stato uno dei migliori esecutori.
Iron Mike si è quasi sempre trovato a dovere affrontare avversari più alti di lui. Lo schema peekaboo era il giusto metodo per accorciare la distanza fino a raggiungere quella giusta per colpire il rivale.
Il movimento della testa e il cambiamento degli angoli proteggevano il mento.
Oscillava la testa a destra e a sinistra, trasferendo il peso del corpo da una gamba all'altra. Ciò gli permetteva di fare esplodere i suoi colpi quando l’azione da difensiva si trasformava in offensiva. Scivolava sotto i pugni del nemico, un modo efficace per poi colpire in controtempo.
Lo stile peekaboo insinuava dubbi nell’avversario, che, cercando di evitare eventuali colpi, creava un'apertura nella difesa.
Il movimento della testa di Tyson, quando cominciava a muovere le spalle a sinistra e a destra, somigliava molto a quello di un metronomo.
Questo video è dedicato a tutti quelli che continuano a sostenere che Iron Mike sia stato solo potenza e niente tecnica.
Guardatelo e capirete quanto fosse forte in difesa e sul piano della costruzione dell'azione. Il filmato illustra anche la precisione sul piano tecnico dei colpi eseguiti in fase d'attacco.



