Un affollato Palasport di Guidonia Montecelio ha salutato il proprio idolo nuovo campione italiano dei mediomassimi , Adriano Sperandio ha battuto il lastrigiano Dragan Lepei e lo ha privato del tricolore dei 79,379 kg con un verdetto ai punti unanime-

Il match assumeva una precisa identità sin dalle prime riprese. La velocità e il tempo di Sperandio impedivano a Lepei di colpire duro e con pesantezza . Nel secondo assalto Lepei trova il modo di accorciare la distanza e di centrare lo sfidante che però chiude il round con un perfetto montante. Dal terzo tempo sale in cattedra il lungo jab di Sperandio che spezza puntualmente i tentativi di attacco del campione toscano. Quarta ripresa dove raccolgono applausi una serie di tre sinistri di Adriano e un montante di rara precisione. Il match ha assunto ormai un volto ben preciso. Sperandio è più veloce e colpisce con un numero maggiore di sinistri che ,per fortuna di Dragan, non sono troppo potenti.
Al sesto round ad aumentare le difficoltà di Lepei si aggiunge una vistosa enfiagione sotto il suo occhio sinistro.Il campione pare anche rallentare la fase offensiva e Sperandio continua a dominare con il lungo sinistro. Lepei tira fuori il carattere e riprende ad attaccare ma deve anche subire tre colpi in successione rapidi e netti nella penultima ripresa. Il match si chiude con un Lepei stanco ma capace di estrarre dal suo repertorio un destro che scuote per un attimo uno Sperandio ormai largamente vincitore.
Ai microfoni di Davide Novelli nel dopo match Sperandio dichiara : -Credo di aver impedito da subito il lavoro di Dragan. Ho alternato alla difesa l'uso continuo del sinistro e ho colpito anche con il montante . Sono molto soddisfatto di come ho vinto !




