
A Roma, sul ring allestito al Centro Federale Federbocce, la serata proposta dalla Promoter Alessandra Branco (e imperniata sul titolo Silver WBC dei superpiuma Magnesi-Theran e sul Campionato d’Italia dei superleggeri fra Daniel Spada e Stefano Ramundo) si è aperta con due combattimenti intensi, appassionanti. Francesco D’Alessandro, ventiseienne supermosca romano, al terzo match da Pro ha rischiato grosso subendo un durissimo knock down. Dal quale ha recuperato con grande fatica, aggrappandosi all’orgoglio. Ha saputo soffrire. I giudici gli hanno assegnato il verdetto, ma il marocchino che viene da Brescia (sempre sconfitto nei 12 match precedenti da Pro) stavolta avrebbe meritato il pari.
Nel secondo match il mediomassimo milanese Marcello Muccio, con Giacobbe Fragomeni all’angolo, batte ai punti Saad Fatih il ragazzo libico che si allena a Civitavecchia.
Nel terzo incontro di contorno della serata romana della A&B Events, il ventiduenne peso mosca Manuel Rizzieri coglie un successo prima del limite con colpi al corpo che piegano la resistenza del mestierante georgiano Antonidze.
Il mediomassimo Steven Leonetti Dredhai, sfruttando (in parte) fisicità e allungo, controlla con una certa tranquillità l’esperto Alex Marongiu tornato sul ring dopo cinque anni di assenza.
Pesi mediomassimi: Steven Leonetti Dredhai (Milano) batte Alex Marongiu (Giuliano di Roma) ai punti in 6 round.
Pesi supermosca: Francesco D’Alessandro (Roma) batte Aziz El Ghoulyal (Brescia) ai punti in 6 round.
Pesi mediomassimi: Marcello Muccio (Milano) batte Saad Fatih (Civitavecchia) ai punti 6 round.
Pesi mosca: Manuel Rizzieri (Roma) batte Beka Antonidze (Georgia) per KOT.
Pesi mediomassimi: Steven Leonetti Dredhai (Milano) batte Alex Marongiu (Giuliano di Roma) ai punti in 6 round.



