Una voce “fuori dal coro “ ma molto competente è quella di Stephen Edwards ( molto stimato nel boxing americano e storico allenatore di Caleb Plant a e Julian Williams), il quale, in una intervista a Boxing News ha voluto esprimere una previsione tecnica sul match event del 9 dicembre quando il campione WBC dei pesi superleggeri Regis Prograis riceverà la sfida del recente dominatore di tutte le sigle dei leggeri Devin Haney al Chase Center di San Francisco in California.

-Il combattente più giovane è ovviamente il favorito. Il 24enne Haney (30-0, 15 KO), ha la velocità, il gioco di gambe, un maggior repertorio di colpi rispetto al 34enne Prograis (29-1, 24 KO). - Commenta Edwards- Penso che il duello favorisca Devin stilisticamente .Regis non è portato a scambiare mentre Devin in questa fase è veramente distruttivo. La grande risorsa di “Rougarou” è la potenza . Qui è il punto debole di Haney. Se è colpito duramente soffre e si disunisce .
Detto questo, Prograis non può combattere con poca grinta e lucidità come ha fatto contro Danielito Zorrilla e dovrà fare un lavoro migliore attraversando il ring perché Devin danzerà e colpirà tutta la notte se glielo permette. Ci sono dieci anni di differenza e Devin ha un jab lungo e fisicamente è molto durevole . Sarà in grado di centrare Regis in punti diversi con il suo jab e non farsi chiudere alle corde.
Regis è strutturalmente più grande, e dovrà concentrarsi sul logoramento di Haney e sperare di poter colpire duro se calerà il ritmo . Non sarà un compito facile per Prograis , quindi dico : Haney ai punti.-



