Charlemagne Metonyekpon ha disputato un match di notevole intensità sul ring della Salle l'Arene di Charleville-Mézières nelle Ardenne Francesi .
Il verdetto a favore del locale Walid Ouizza , riconfermato campione dei superleggeri Ebu Silver, non è stato unanime.I punteggi la dicono lunga sullo svolgimento del match 115-114, 116-112, 114-114.
Ouizza non è mai riuscito a imporre il suo ritmo ed all'inizio è stato rallentato dalla potenza dei colpi di Charly. Il più alto francese ha cercato di trovare una distanza che gli consentisse di anticipare e tenere lontano l'osimano ma solo nella parte centrale del match è riuscito a fare punti.
Nel finale l'irruducibile Metonyekpon ci ha provato ancora sollevando preoccupazione nell'angolo francese. Il giornale locale L'Ardennais parla di un match molto equilibrato , il che significa che anche un pari avrebbe accontentato i transalpini .
Le interviste raccolte da Massimo Petroselli a fine gara risultano molto significative e anche curiose :
Walid Ouizza.- Ho dovuto combattere molto perchè l'italiano voleva il mio titolo. Abbiamo lottato dal primo all'ultimo round e sono stato costretto a dare il massimo. Charlemagne si è rivelato molto pericoloso in ogni ripresa e mi ha davvero impegnato quindi voglio ringraziare lui e il suo team. Viva l'Italia
Charly Metonyekpon ha replicato:- Il francese non era preparato per la mia boxe. Ha sentito la durezza dei miei colpi per tutto il match , quindi,e sono orgoglioso di quello che ho fatto. Combattere all'estero sappiamo tutti cosa vuol dire.
Ce l'ho messa tutta e sicuramente la prossima volta andà meglio.



