Sfida per il titolo europeo dei supergallo a Manchester
Nella stessa sera in cui Matteo Signani affronta una prova difficile anche per motivi ambientali a Wolverhampton in difesa del titolo europeo dei pesi medi, a 100 km di distanza il campano Vincenzo La Femina affronta a Manchester un compito sulla carta ancora più impervio nel tentativo di strappare la corona europea dei pesi supergallo al britannico Liam Davies. I due pugili sono entrambi imbattuti ma la differenza, ripetiamo sulla carta, fra i due è un po' quella che purtroppo corre fra il movimeto pugilistico italiano e quello britannico.
La Femina ha 29 anni e si è conquistato il diritto a questa sfida diventando campione dell'Unione Europea battendo prima del limite in Belgio Geram Eloyan, un buon successo in una situazione dove è meglio vincere senza ricorrere ali cartellini. Nel record di La Femina il livello degli avversari non è comunque molto alto e questa avventura inglese rappresenta per lui un salto di qualità. Davies, 27 anni, è infatti un uomo su cui il pugilato britannico ripone ottime speranze a livello mondiale, promosso da Frank Warren, il promoter che assieme al rivale Eddie Hearn, è una potenza a livello internazionale.
L'inglese ha nel curriculum nomi di rispetto come Jason Cunningham, battuto nel tempo di un respiro,il rumeno Ionut Baluta e Mark Leach. Chi scrive lo ha visto conquistare il titolo europeo proprio contro Baluta, un rumeno che combatte in Inghilterra ed è specialista nello sgambettare avversari più quotati con il suo pugilato arrembante e in quella occasione Davies, pugile dotato di ottima tecnica, ha vinto nettamente ai punti soprattutto grazie all'uso di un gran jab sinistro e di precisi colpi d'incontro portati con ottima scelta di tempo.
La Femina è un pugile tecnicamente dotato, non è un picchiatore come non lo è Davies ma anche lui sa come approfittare di un momento di difficoltà di chi gli sta di fronte. C'è anche una differenza di altezza e allungo dalla parte del pugile inglese. Davies è ovviamente anche il nostro favorito, La Femina deve fare un gran match e per vincere fare un bel salto di qualità, cercando di passare sotto quel jab con una tattica sì aggressiva ma molto calcolata.
Gli inglesi sembrano snobbare il nostro pugile e questo può tornare a vantaggio di La Femina, almeno questa è la nostra speranza.



