Nessun problema per Il peso massimo uzbeko Bakhodir Jalolov (14-0 14 ko), medaglia d’oro ai giochi olimpici di Tokyo 2020, impegnato ieri sera, 17 novembre, nella riunione di Tashkent organizzata a latere dell’annuale congresso del WBC.
Sul ring della Humo Arena “The Big Uzbek” ha impiegato meno di una ripresa per mettere fuori combattimento il sud africano Chris Thompson (12-6-1), ennesimo avversario non competitivo da lui incontrato da professionista.
Jalolov (nella foto con Mike Tyson) nel 2023 ha combattuto in una sola occasione tra i professionisti, per la precisione nel mese di agosto a Tulsa, nel suo primo incontro sotto la tutela organizzativa della Top Rank, battendo in una ripresa il nigeriano Ehwarieme.
Con la maglia della nazionale uzbeka, si è invece imposto allo Strandja Memorial in Bulgaria, classico appuntamento del circuito dilettantistico, e ha conquistato la medaglia d’oro ai campionati mondiali di Tashkent, bissando la vittoria ottenuta ad Ekaterimburg 2019, e ai giochi asiatici di
Hangzhou.
Nella stessa riunione il kazako Meiirin Nursultanov (19-0), nuovo n. 1 della classifica WBC, ha battuto ai punti lo scorbutico cileno Julio Alamos (16-2) pugile contro il quale Etinosa Oliha conquistò lo scorso luglio la cintura IBO.
Esordio vincente al professionismo del peso piuma uzbeko Abdunalik Khalokov, campione mondiale dilettanti senior 2023, campione mondiale e olimpico Youth 2018, che supera per KO alla seconda ripresa l’ucraino Olexandr Yegorov (20-10-1), nel 2019 battuto da Luca Rigoldi nel match con in palio l’europeo dei super gallo.
Max




