Il piemontese non entrera nella top 10 del TBRB
E' stata una piacevolissima sorpresa vedere il grado di maturazione pugilistica raggiunto dal Etinosa Oliha nel match stravinto contro Vuksihinaj sabato sera in Germania ma non sorprendetevi se, ve lo posso anticipare, non troverete il suo nome nell'aggiornamento settimanale del Transnational Boxing Rankings Board. Il suo nome non è stato neppure preso in considerazione e naturalmente un motivo c'è. Le classifiche del TBRB sono fatte non tenendo in alcun conto i titoli di sigla di cui un pugile è in possesso per cui non c'entra assolutamente nulla se Oliha sia in possesso di un titolo IBO piuttosto che WBC o IBF. Non conta neppure un record senza sconfitte. Conta invece, e molto, la qualità degli avversari battuti, a volte persino la qualità di chi ti ha battuto in un match finito lì lì. Questo è un problema della quasi totalità dei pugili italiani e nello stesso tempo la spiegazione della loro assenza dalle classifiche del TBRB che sono indipendenti da qualsiasi influenza.
Purtroppo la presenza delle nefaste sigle autodefinitesi "mondiali" porta a situazioni di questo genere e, anche ad altissimo livello, spesso i migliori non si affrontano fra loro. Il massimo dell'aberrazione consiste, a parere di chi scrive, nei titoli europei non più solo dell'EBU, che è l'ente storico europeo, ma anche delle sigle. Avviene così che troppi pugili, al riparo dell'orticello del proprio titolino, vengano messi di fronte ad avversari di comodo non crescendo come facevano i loro colleghi di un tempo.
Tornando all'ottimo Oliha chi scrive si permette una piccola proposta. Recentemente Matteo Signani ha dovuto cedere il proprio titolo europeo dei pesi medi, orgoglio di una vita passata sul ring, all'inglese Tyler Denny, un pugile che ci sembra assolutamente alla portata di Oliha. Perché non puntare al titlo europeo che vale più di quanto abbia in mano ora? Sicuramente la considerazione che gode presso il mondo pugilistico non italiano crescerebbe molto e,. vincendo, vendicherebbe il Giaguaro romagnolo.



