Malinconica prestazione quella fornita ieri sera, 28 novembre, dal cubano Joahnys Argilagos, medaglia di bronzo ai giochi di Rio 2016 nonché campione mondiale dilettanti 2015 e 2017 nella categoria 48 kg.
Sul ring del Whitesands Events Center di Plant City in Florida il “Pequeno Gigante” (9-1-1) ha lasciato molto a desiderare in questo incontro non riuscendo ad andare oltre un verdetto di parità al cospetto di un avversario di modesta qualità quale il messicano Jose Lopez (4-2-3), al limite dei pesi gallo.
Dopo 4 anni da professionista, dobbiamo purtroppo rilevare che ad oggi non riusciamo ancora a vedere i progressi che ci si aspettava da un ragazzo del suo talento.
Scarsa aggressività, potenza nei pugni quasi nulla ci mostrano un pugile che sembra essere l’ombra di quello che abbiamo ammirato quando combatteva tra i dilettanti e che immaginavamo potesse svolgere una carriera di alto profilo tra i professionisti.
Oltretutto il salto di tre categorie di peso, dai mini mosca ai gallo, non sembrerebbe essere un segnale positivo per il prosieguo della sua carriera.
All’età di 26 anni Argilagos avrebbe ancora tutto il tempo per invertire la rotta per cercare di evitare un precoce tramonto.
Max




