Silvia “Sbim Boom” Bortot (11-4-1) torna a mani vuote dalla seconda trasferta nel Regno Unito nel giro di tre mesi.
Dopo la sconfitta dello scorso 2 settembre a Manchester, quando venne battuta ai punti dall’ex campionessa mondiale Mikaela Mayer, la 38enne veneta, ex campionessa europea delle superleggere, n. 8 della IBF, non ha avuto miglior fortuna nell’incontro che la metteva di fronte
alla gallese Lauren Price (6- 0) medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 nella categoria delle peso medie, ora scesa tra le welter.
A Bournemouth, nel sottoclou della riunione della Boxxer/Sky, che vedrà Chris Billam Smith difendere il mondiale cruiser IBF contro il polacco Mateusz Masternak, la Bortot è stata infatti sconfitta ai punti con il punteggio di 80-72 emesso dall’arbitro e giudice unico del match.
Ricordiamo che la Price oltre alla vittoria olimpica, dove in finale sconfisse la cinese Qian Li, può vantare la conquista della medaglia d’oro ai mondiale dilettanti e agli europei del 2019 nonché a quelli del Commonwealth del 2018.
Nel suo record troviamo successi su Assunta Canfora, in occasione della semifinale del Bocksai Tournament del 2021, e su Francesca Amato nel 2014.
Adesso la campionessa olimpica lancerà la sfida alla vincitrice dell’incontro con in palio il mondiale welter IBF tra la detentrice inglese Natasha Jonas (14-2-1) e
la statunitense Mikaela Mayer (19-1), in programma il 22 gennaio alla M&S Bank Arena di Liverpool.
Max




