Il messicano Rafael Espinoza nel match più importante della sua carriera ha scatenato l’entusiasmo dei suoi connazionali inaspettatamente molto numerosi al Dodge City Center di Pembroke Pines, in Florida.
Rafael ha dimostrato che il suo nickname “El Divino” aveva un significato concreto e probabilmente ha ottenuto la vittoria più inattesa dell’ anno. Battere il due volte campione olimpico e riconosciuto fuoriclasse cubano Robeisy “El Tren” Ramírez conquistando il titolo dei pesi piuma della World Boxing Organization (WBO)è una impresa che rimarrà nella lunga e brillante storia pugilistica di Guadalajara Nel nostro commento abbiamo segnalato la presunzione di Ramirez nel cercare il colpo del ko ma Espinoza di sabato sera ha annullato il cubano sotto ogni profilo , soprattutto fisico e atletico . I giudici increduli hanno impiegato molto tempo per dare la sentenza finale, che ha favorito il messicano con due verdetti 114-112 e 115-111, mentre il terzo cartellino segnalava 113-113.
Espinoza nella conferenza stampa dopo il match ha dichiarato: “Non ho pensato a niente. Pensavo solo a vincere. Ho tirato fuori tutto quello che avevo e solo ogni tanto chiedevo a che ripresa eravamo arrivati. Mi sono rotto un piede nel secondo round e questo problema mi ha limitato Lui mi ha messo giù con un bel colpo ma io ho fatto altrettanto Ci ho messo il cuore. Lo faccio sempre. E grazie a Dio ce l’ho fatta”. Sapevo che tutto il Messico mi stava guardando. E sapevo che dovevo diventare un campione del
Un interdetto Ramirez ha detto: “Ho fatto quello che faccio sempre. Ho seguito alla lettera quello che ci ha detto di fare il maestro Ismael Salas. 'Abbiamo ottenuto il knockdown e abbiamo provato a finire il combattimento, ma non è successo. Pensavo che la battaglia fosse vinta. Ma si è ripreso incredibilmente e ha continuato a combattere- Non credo di aver meritato questa sconfitta ma è quello che hanno deciso i giudici.'



