L'ex campione dei pesi massimi UFC Francis Ngannou come è noto ha chiesto la rivincita a Tyson Fury dopo aver perso ai punti in ottobre a Riyadh, in Arabia Saudita ma questo rematch è diventato quanto mai improbaile in quanto il campione Wbc dei pesi massimi ora pensa solo al duello di riunificazione con il plurititolato Oleksandr Usyk programmato il 17 febbraio sempre a Riyadh.

Risulta interessante però l'intervista che "Predator" ha rilasciato al podcast di Shannon Sharpe dove parla della differenza di potenza tra i pugili e i lottatori diMMA. Ngannou ha acquisito una visibilità universale imponendo un conteggio al terzo round al campione di Morecambe
- Ammetto che Fury colpisce pesantemente. I guerrieri della MMA non sono forti come i pugili. I frequentatori dei ring hanno più velocità nella braccia , sanno lanciare meglio i colpi e con più precisione. Io quando ho mandato al tappeto Tyson Fury dentro di me non ho mai pensato che sarebbe andato ko . Ho colpito bene il campione Wbc ma l'impatto del mio pugno è stato attenuato in parte dalla spalla di Fury.Sapevo che si sarebbe rialzato e così è stato. In ognicaso ognuno di noi va giù se è colpito da un colpo pulito e preciso.
Avevo un piano tattico ben preciso che consisteva nel marciare continuamente contro Fury e lanciare il maggior numero di colpi, ci sono riuscito solo in parte. Sono sotto contratto con la PFLe Fury ha firmato un contratto di rivincita ma il problema è ora quando si deciderà a farlo-



