Grande dolore per il pugilato cubano a seguito della scomparsa di Rolando Garbey, avvenuta sabato sera all’età di 76 anni all'ospedale Hermanos Ameijeiras di L’Havana.
Garbey è stato uno dei primi campioni
formatosi sotto la guida tecnica del mitico Alcides Sagarra, pioniere della svolta politica impressa da Fidel Castro che, dopo aver abolito il pugilato professionistico, fece della squadra nazionale cubana il fiore all’occhiello del suo regime.
Garbey partecipò a tre edizioni dei giochi olimpici nella categoria super welter.
A Mexico 68 vinse la medaglia d’argento, battuto in finale dal fuoriclasse sovietico Boris Lagutin;
A Monaco 72 venne eliminato nei quarti di finale dal polacco Wieslaw Rudkowski in un periodo storico dove un polacco non perdeva nemmeno se messo KO, visto che la commissione arbitrale aveva a capo il colonnello Lisowski.
A Montreal 76 ottenne la medaglia di bronzo sconfitto in semifinale dallo yugoslavo Tadja Kacar.
Conquistò la medaglia d’oro in occasione dell’edizione inaugurale dei mondiali dilettanti di L’Havana.
Terminata la carriera agonistica intraprese la carriera di allenatore venendo inserito nei quadri federali.
Max




