L'imbattuto, ex campione del mondo dei superwelter per due anni , l’artista del ko di Tijuana Jaime Munguía (42-0, 33 KO), si è messo a disposizione della stampa di Los Angeles per presentare il prosimo impegno fissato per il 27 gennaio presso il Footprint Center di Phoenix contro l'ex campione ad Interim Wbo, il britannico John 'The Gorilla' Ryder (32-6, 18 KO), lo scorso maggio sfidante del supermedio messicano Canelo Alvarez.
Attorno a Munguia il suo staff è molto ottimista sull’esito della sfida.
L'allenatore Freddie Roach, cinque volte “Trainer of the Year“, ha dichiarato: “Jaime Munguía è davvero un bravo pugile. Non si vincono ben 42 match senza talento e caparbia. Si allena duramente ogni giorno. Non farà una piega, lavorando anche nelle prossime festività. Il 27 gennaio sarà pronto a fare 12 round tutti d’un fiato".
Fernando Beltran, promoter messicano e gestore della Zanfer, ha detto: “La storia da professionista di Jaime è stata una cavalcata senza macchia e in crescendo. Sono orgoglioso di lui. È un ragazzo molto leale e un gran lavoratore. È stato un piacere lavorare con lui ed essere coinvolti nella sua carriera è stato un privilegio per me”.
Oscar De La Hoya presidente Golden Boy ha detto: “La rampa di lancio verso il mondiale è quella di Phoenix. Jaime ha una sfida difficile davanti a sé e con l'aggiunta di Freddie Roach al suo fianco speriamo che possa fare ancora meglio di quanto ha fatto Canelo . Qui siamo tutti molto orgogliosi di Jaime Munguía e ci aspettiamo un grande 2024 per lui”.
Munguia infine ha espresso tutta la sua gratitudine al team che lo supporta.
"Sono grato alla Golden Boy, a Zanfer per questa opportunità. So che Freddie mi aiuterà a essere ancora migliore. Ryder è un grande avversario ma so che se riuscirò a batterlo si apriranno molte porte per me. Non sono alla disperata ricerca di un ko. So di poter salire sul ring pronto ad ogni situazione e se il ko arriverà , accadrà nel modo più naturale".



