Ritratto di una categoria in salute
CAMPIONE DEL MONDO: SAUL ALVAREZ
MIGLIOR PICCHIATORE: DAVID MORRELL
MIGLIOR TECNICO: SAUL ALVAREZ
SORPRESA DELL'ANNO: PAVEL SILYAGIN
DELUSIONE DELL'ANNO: EDGAR BERLANGA
LA PROMESSA: OSLEYS IGLESIAS
DA TENERE D'OCCHIO: WILLIAM SCULLY
MATCH DELL'ANNO: JAIME MUNGUIA W 12 SERGEY DEREVYANCHENKO
MATCH CHE VORREMMO VEDERE: SAUL ALVAREZ-DAVID MORRELL
Il re della categoria è ancora una volta Saul "Canelo" Alvarez che resta tuttora il pugile che porta più dollari nel "piatto". Molti pensano che il messicano sia in discesa e non ci sarebbe da meravigliarsi fosse così. Certo è abilissimo nel prolungare la sua striscia vincente scegliedosi avversari comodi e non molto pericolosi. Nel 2023 ciò è accaduto con l'inglese John Ryder e il campione del mondo di due categorie sotto, Jermell Charlo. Casomai ha fatto un po' impressione che in entrambi i casi Canelo abbia dovuto accontentarsi di vincere ai punti. Non sappiamo però fino a quando la star messicana potrà evitare le sfide maggiormente interessanti che la categoria gli propone, quelle con due picchiatori come lo statunitense David Benavidez e l'espatriato cubano David Morrell, a noi interesserebbe soprattutto questa seconda ma nel 2024 ci accontenteremmo della prima. Attenzione, non è detto che Canelo le perderebbe, ma sarebbero sfide certamente più succose.
Benavidez ha vinto due grandi sfide contro Caleb Plant e soprattutto con Demetrius Andrade in uno dei match più belli dell'anno nella categoria. E' un pugile che prende colpi ma trova sempre il modo di imporsi pesantemente. I casi di Plant e Andrade sono tutto sommato simili, si tratta di due ottimi tecnici entrambi non più di primo pelo, soprattutto Andrade arrivato nella categoria dopo non essere riuscito ad avere fra i pesi medi le sfide a cui ambiva. Il loro futuro difficilmente potrà essere per un vero campionato del mondo. Il cubano Morrell sembra essere fatto della pasta dei campioni, vedremo. L'anno scorso segnalammo come promessa il francese Christian Mbilli che ha ulteriormente progredito battendo Carlos Gongora, avversario difficile, oltre a Rohan Murdock. L'inglese John Ryder è andato oltre ogni aspettativa nella tana messicana di Alvarez e sarà sicuramente un ottimo test per Jaime Minguia, il talento messicano new entry di una categoria che la rende ancora più interessante. Il suo match contro il veterano ucraino Sergey Derevyanchenko è stato sicuramente il match dell'anno, una battaglia incredibile che non mette ancora fuori gioco l'ucraino.
Il russo Vladimir Shishkin ha avuto un anno interlocutorio con un unico match disputato e vinto contro un avversario non difficile mentre la sorpresa dell'anno è un altro russo, Evegeny Shvedenko, che ha pareggiato con il connazionale Pavel Silyagin che è un ottimo elemento. E' possibile aspettarsi ancora qualcosa di buono dal veterano Carlos Gongora mentre rispettivamente come promessa e come uomo da tenere d'occhio noi puntiamo su due fuoriusciti cubani, Osleys Iglesias che combatte in Germania e William Scully che è in Argentina.
Farà forse scalpore vedere il nome di un pugile imbattuto come delusione del 2023 ma quando un pugile è pompatissimo come lo è stato Edgar Berlanga poi ci si deve aspettare molto di più. Salito, e non di molto, il livello degli avversari, il newyorkese ha smesso di vincere prima del limie. Nell'anno ha battuto solo l'inglese Jason Quigley, certamente però lo aspettiamo ancora su banchi di prova più severi.
Certamente da seguire un altro statunitense,. il 22 enne Diego Pacheco, un altro col vizio del K.O che ha battuto prima del limite Jack Cullen in Inghilterra, Manuel Gallegos e Marcelo Coceres. Pacheco ci sembra un nome sicuro per il futuro. Un altro nome da seguire in una categoria decisamente in salute è quello dell'uzbeko Bektemr Melikuziev che ha vinto tre match con buoni oppositori e che ha molta potenza nelle mani mentre attendiamo il nostro Ivan Zucco a un deciso salto di qualità.



