Sfidanti apparentemente non all'altezza nella riuione di San Silvestro
La tradizionale riunione giapponese di San Silvestro quest'anno sembra preparata apposta per mandare a casa contento il pubblico di Tokyo e in generale quello nipponico. Poi, per carità,. magari non sarà proprio così, ma abbiamo tutte le ragioni per pensarlo. Un anno fa infatti il supermosca Kazuto Ioka strappava uno stentatissimo pareggio allo statunitense Joshua Franco, poi battuto chiaramente in rivincita 6 mesi dopo. Ioka non è più di primo pelo, ha 34 anni ed è campione di sigla WBA della categoria ma soprattutto primo sfidante del campione del mondo Juan Francisco Estrada secondo la classifica del Transnational Boxing Rankings Board. Non ha alla fine prevalso sul solo Franco ma anche su un'icona come il fillippino Donnie Nietes, su McWilliams Arroyo, su Francisco Rodriguez Jr, Aston Palicte, Kosei Tanaka, insomma, come si dice adesso, è tanta roba. Pugile dal "motore" continuo, veloce, buon incassatore, non è un grande picchiatore ma un pugile di livello molto alto. Difficile capire come lo sfidante al titolo WBA, il 28enne venezuelano Josber Perez, possa aspirare a batterlo a casa sua.

E' vero, sulla carta Perez ha un record di 20 vittorie di cui ben 18 prima del limite ma i record vanno letti ben al di là di questi numeri superficiali. Sono infatti pochissime le vittorie ottenute contro avversari con più vittorie che sconfitte e solo una ottenuta contro uno che non fosse un principiante. In compenso ha perso contro Artem Dalakian, Rober Barrera e contro tal Carlos Moreno che era al debutto e che ha poi perso prima del limite l'unico altro match disputato. La WBA, che deve avere ottimi rapporti con lo Spirito Santo e le sue opere e virtù, lo classifica al nr 6. Ioka ha dichiarato di voler fare una grande impressione contro Perez, sarebbe molto grave se non fosse così.
Non cambia la situazione per le 10 riprese fra Daigo Higa e il thailandese Navapon Kaikhanha. Qui siamo fra i pesi gallo dove il 28enne picchiatore giapponese è nr 10 nella classifica del TBRB e il thailandese ovviamente non vi appare. Di quest'ultimo dal record sappiamo che picchia duro ma anche che la situazione è più o meno quella di Perez. Tutte le volte che ha messo piede in livelli superiori ha perso, esattamente tre volte, di cui due prima del limite contro Juan Hernandez Navarrete per il titolo di sigla WBC dei supermosca e recentemente contro Vincent Astrolabio. La terza sconfitta è stata ai punti contro l'australiano Jason Moloney che lo ha dominato. Anche se, sempre sulla carta, Kaikhanha sembra meglio di Perez, Higa dovrebbe vincere senza troppi patemi.
Possiamo dire che ci aspettavamo di meglio?



