Martin Bakole Ilunga ,30enne congolese , abitante in Scozia e numero uno del ranking Wba dei pesi massimi ha rilasciato una dichiarazione ieri a IFL Tv della sua esperienza di sparring partner del campione Wbc Tyson Fury, lo scorso ottobre in vista del duello con Francis Ngannou.
In quello che tutti si aspettavano fosse un match di routine per Fury invece è stato impegnativo tanto che Fury è finito al tappeto nel terzo round e poi ha combattuto Ngannou ad armi pari per il resto del combattimento.Fury alla fine ha vinto ai punti tra molte critiche mentre Ngannou grazie a qulla performance si è guadagnato una ricca bosrsa peer qundo affronterà Anthony Joshua l'8 marzo a Riyadh, in Arabia Saudita.
Ngannou, ex campione UFC, stava facendo il suo debutto da professionista. Fury è uscito con una vittoria decisiva divisa in dieci round.
La prestazione ha fruttato a Ngannou un altro grande premio, poiché affronterà l'ex due volte campione
“Ad essere onesti, io facevo il tifo per Tyson Fury ma la mia opinione è che la firma del contratto con Olexander Usyk che era nell'aria in quel periodo abbia occupato la mente di Tyson lungo tutta la preparazione -ha detto Bakole a IFL TV- Tyson era distratto . Faceva quattro sei round di sparring ma non era concentrato. Quello che ho seguito di persona per settimane non era assolutamente la copia che si stava prearando per Klitschko, Chisora o Dillian Whyte. Era diverso, e sul ring si è visto-



