La notizia era nota da giorni, ma poco fa, nel corso di una conferenza stampa, è arrivata la conferma ufficiale.
L’inglese Anthony “AJ” Joshua (27-3) e il camerunense Francis Ngannou (0-1), star del circuito delle MMA si affronteranno l’8 marzo alla Kingdom Arena di Riyadh in Arabia Saudita.
Joshua, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Londra 2012, ha detenuto le cinture WBA, IBF e WBO dal 2016 al 2020 prima di trovare sulla sua strada il fuoriclasse ucraino Okexander Usyk che lo ha sconfitto in due occasioni.
Dopo le prove incolori contro Jermaine Franklin e Robert Helenius, il campione inglese ha ritrovato una condizione accettabile che gli ha permesso di superare in cinque ripresa il quotato svedese Otto Wallin lo scorso 23 dicembre nel grande evento tenutosi anch’esso a Riyadh.
Ngannou, 37 anni, ha disputato un solo incontro nel circuito pro, venendo sconfitto ai punti per SD da Tyson Fury, campione WBC, lo scorso 28 ottobre, sempre a Riyadh, riuscendo ad atterrarlo nel corso della terza ripresa.
Ngannou, nonostante il solo incontro disputato e per lo più perso, occupa la posizione n. 10 del ranking WBC.
Ricordiamo che inizialmente, la strategia degli investitori sauditi prevedeva lo scontro diretto tra AJ e Deontay “the Bronze Bimber” Wilder (42-3-1), per anni star della categoria dei pesi massimi, ma il pessimo stato di forma dello statunitense culminato con la sconfitta ai punti contro il neozelandese Joseph Parker lo scorso 23 dicembre, ha imposto un cambiamento al progetto originale.
Max




