Manca ancora l’annuncio ufficiale ma oramai sembra essere conclusa la trattativa per la prossima difesa del mondiale unificato dei super gallo dove il “mostro” del pugilato giapponese Naoya Inoue (26-0 23 KO), a giudizio di chi vi scrive il miglior pugile P4P del circuito professionistico, affronterà il messicano “Luis Pantera” Nery (35-1 27 KO), ex campione gallo WBC, n. 1 WBC e n. 2 WBO.
L’incontro sarebbe fissato per il 6 maggio al Tokyo Dome di Tokyo, impianto con una capienza di 55.000 posti a sedere, che non ospita un evento pugilistico dal 1990 quando James “Buster” Douglas stupì il mondo infliggendo la prima sconfitta da professionista a Mike Tyson, battuto per KO alla decima ripresa.
A questo punto c’è da presumere che la Japan Boxing Commission abbia rimosso la sospensione a tempo indeterminato inflitta a Nery nel 2018 a seguito delle controverse vittorie prima del limite su Shimsuke Yamanaka per il mondiale gallo WBC, dove venne trovato positivo al controllo anti doping al termine della prima sfida, mentre nella seconda si presentò in imbarazzante sovrappeso.
Per il “mostro” Inoue, campione mondiale in quattro diverse categorie di peso (mini mosca WBC, super mosca WBO, nonché dei gallo e super gallo riconosciuto da tutti e quattro gli enti), sarà questo il terzo incontro nella nuova categoria di peso dopo i successi contro Stephen Fulton e Marlon Tapales.
Nel corso della sua carriera ha già disputato ventuno incontri con titolo mondiale in palio, naturalmente tutti vinti.
Quello con Nery, pugile fortissimo, super protetto politicamente e con problemi cronici a rientrare nei limiti di peso, sarà comunque un match impegnativo per il “mostro” Inoue, sopratutto se il messicano arriverà a questo incontro ben allenato, cosa non sempre avvenuta in passato.
Max




