Contrariamente a quanto pubblicato oggi sul suo profilo X (Twitter), Ryan “Kingry” Garcia (24-1), uno dei pugili più seguiti sui social dove conta 10,3 milioni di follower, non combatterà il 20 aprile a Las Vegas contro lo statunitense Rolando “Rolly” Romero (15-1).
L’attuale detentore del mondiale super leggeri WBA sarà infatti tra i protagonisti dell’evento in programma il 30 marzo alla T-Mobile Arena di Las Vegas che segnerà l’inizio del rapporto di collaborazione tra la franchigia PBC di Al Haymon e Amazon Prime dopo la fine della pluriennale esperienza con Showtime.
Il suo sfidante sarà il messicano Isaac Cruz (24-2-1), n. 1 del ranking dei pesi leggeri, uno dei soli due uomini ad aver resistito in piedi dinnanzi a Gervonta “Tank” Davis.
Anche Romero trovò “Tank” sulla sua strada venendo però travolto in sei riprese nel 2022 al Barclay Center di Brooklyn.
Dopo aver detenuto la cintura ad interim dal 2020 al 2021, Rolly è diventato campione mondiale “Regolare” dell’ente grazie al controverso successo dello scorso maggio a Las Vegas sul venezuelano Ismael Barroso.
Oltre a Romero-Cruz nel mega evento del 30 marzo verranno disputati altri due incontri con titolo mondiale “ regolare” e uno "ad interim".
Il cubano naturalizzato statunitense Erislandy “The American Dream” Lara (29-3-3), inattivo da oltre i anno, metterà in palio il titolo mondiale dei pesi medi WBA contro l’australiano Michael Zerafa (31-4), suo sfidante ufficiale.
Per il 41enne Lara, sarà questa la seconda difesa del titolo conquistato nel 2021 battendo per kot alla prima ripresa Thomas Lamanna e difeso nel 2022 superando in otto riprese l’irlandese Gary I’Sullivan.
“the american dream” è stato campione mondiale dilettanti nel 2005, oltre che detentore della cintura dei super welter WBA dal 2014 al 2017 e dal 2019 al 2020.
Nel 2014 a Las Vegas affrontò la superstar messicana Saul “Canelo” Alvarez, dal quale venne battuto da un discusso e discutibile verdetto ai punti in un match che in realtà aveva vinto.
Il messicano Julio Cesar “El Ray” Martinez (20-2), difenderà la cintura dei pesi mosca WBC, contro il venezuelano Angelino Cordova (18-0-1), n. 13 del ranking, salito alla ribalta lo scorso aprile con il successo ai punti sul p.ricano Angel Acosta.
Per “El Ray” Martinez sarà questa la sesta difesa del titolo conquistato nel 2019 battendo il nicaraguense Cristofer Rosales.
Sebastian Fundora (20-1-1) e l’ucraino Sergej Bohachuk (23-1 23 ko), rispettivamente n. 2 e n. 3 del ranking, si batteranno per la cintura dei super welter “ad interim” WBC.
Confermata la sfida tra l’australiano Tim Tszyu (24-0), campione super welter WBO, e lo statunitense Keith Thurman (30-1), ex campione welter WBC e WBA.
Questo incontro non sarà però valido per il titolo in possesso di Tszyu in quanto il WBO non ha dato il nullaosta alla sfida in quanto Thurman non compare nel suo ranking.
Il match verrà così disputato al Catcweight 70,306 kg , poco o più rispetto al limite dei super welter.
Max




