
L’8 marzo, a Riyadh in Arabia Saudita, Francis Ngannaou (0-1-0) affronterà Anthony Joshua. Il clan del camerunense è convinto che Joshua non sarà un ostacolo così complesso come lo è stato Tyson Fury. Quello era il primo match di boxe per Ngannou, erano preoccupati che restasse senza energie nei round finali.
Eric Nicksick, allenatore di Ngannou, ha detto che Joshua lo preoccupa di meno di Fury, perché usa sempre la stessa tattica e non ha la capacità di cambiare all'infinito la risposta agli attacchi di Ngannou.
“Tyson fa un ottimo lavoro di movimento. Ecco perché abbiamo provato a utilizzare un po' di più il controllo del ring. Joshua è sempre uguale. Boxa bene con il jab, pedalando all’indietro. Ma penso che sia un avversario più facile da colpire rispetto a Fury. Francis può farlo senza perdere tante energie."
Questo, e non solo questo, fanno propendere il coach per un pronostico favorevole per il suo pugile.
"C'è il fattore X che il nostro ragazzo porterà sempre con sé sul ring. La potenza. Se ti colpisce, è fatta. Ngannou ha già fatto la storia con la sua prestazione di ottobre, ma una vittoria contro Joshua lo porterebbe ad affrontare il vincitore dello scontro tra Usyk e Fury del 17 febbraio. Ciò significherebbe una possibilità per il titolo unificato dei pesi massimi. È questo che speriamo di raggiungere”



