Ieri il ministro saudita Turki Alalshikh mentre annunciava la nuova data per la sfida di riunificazione dei pesi massimi tra Olexander Usyk e Tyson Fury, fissata per il 18 maggio a Riyadh, ha anche sottolineato che è stata istituita una penalità di dieci milioni di dollari se uno dei duellanti in qualche modo tenterà di rinviare il prossimo duello. Nessuno però ha capito esattamente come si articola detta penale.
Probabilmente ne sapremo di più nei prossimi giorni.
Sempre nella giornata di ieri, sui social media, qualche organo di stampa e una moltitudine di tifosi hanno supportato l’ipotesi che Fury avesse bisogno di più tempo considerato gli scarsi risultati con i suoi sparring e l’alto peso ancora in essere, quindi questo rinvio causato dal taglio riportato in allenamento giungerenbe a proposito.
Intanto il campione WBC ha tenuto una breve conferenza stampa on line da Ryadh :
“Ho una nuova data per il combattimento. È stata molto, molto veloce, la risposta degli organizzatori, e io debbo un enorme ringraziamento a Turki Alalshikh per aver reso possibile questa nuova data così velocemente. Grazie mille. Ora sono veramente tornato di buon umore'. Nella vita e nello sport a volte accadono cose spiacevoli ma non devi permettere mai che ti colpiscano. Continui sempre ad andare avanti.- Sottolinea Fury- Ho preso una bella gomitata nell’occhio e ho rischiato di perdere il combattimento più grande della mia carriera, ma cosa potevo fare?
Ora abbiamo un nuovo appuntamento e so che Usyk sta piangendo a dirotto ma non so proprio cosa dirgli-



