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Pamela Noutcho verso l’Europeo Silver: “Sono elettrizzata”

 La seratona bolognese del 5 aprile prevederà otto combattimenti. Si aggiungono anche Licata e Magrì

di Maurizio Roveri

La città di Bologna sta vivendo una stagione estremamente interessante e coinvolgente con i suoi principali Club negli sport di squadra: il Bologna Football Club che sogna addirittura un posto in Europa; e fra i canestri la Virtus Segafredo che sta esprimendo da interprete ammirastissima una Euroleague al di sopra di ogni previsione, ma anche la Fortitudo Flats Service che emoziona con il suo secondo posto in classifica nel Girone rosso del campionato di serie A2.

Brividi, eccitamento, frenesia per il popolo di fede rossoblù e per i tanti appassionati di “Basket City”.

Ebbene: nel bel mezzo di queste intense avventure e orgogliose prospettive, ecco riaffacciarsi e chiedere spazio uno sport antico che a Bologna in anni lontani lontani (e comunque fascinosi e storici) richiamava le folle. Sto parlando del Pugilato. La Noble Art. Non ha più l’appeal dei tempi ruggenti, è vero. Però resiste. Con dignità. E lancia segnali propositivi. Che vanno raccolti.

A Bologna, e provincia, l’appassionato lavoro di diverse piccole e meritevole realtà sta riportando in auge la boxe.

E’ un momento propizio. Per proporre un evento.

Ed ecco che il momento propizio è stato raccolto. Il prossimo 5 aprile il Palazzo dello Sport di Piazza Azzarita (che fu fatto costruire con felicissima intuizione dal Sindaco Dozza a metà degli Anni Cinquanta del secolo scorso) ospiterà una serata pugilistica di primo piano.

Sei combattimenti Professionistici, con tutti Pugili di buon valore appartenenti a società bolognesi. In cima a tutto e a tutti, un match con in palio un titolo EBU. Si tratta dell’Europeo Silver dei pesi leggeri.

Che cos’ha di particolare?

Intanto, si tratta di un Europeo. Non proprio il “vero” Europeo, tuttavia la denominazione Silver che l’accompagna indica che è un trampolino di lancio verso l’autentica Cintura della European Boxing Union.

NOUTCHO Sindaco

Ma la grande novità, che rende il combattimento della bolognese Pamela Malvina Noutcho contro la britannica Porter un evento storico, è che per la primissima volta l’antico tempio del pugilato bolognese accenderà le sue luci su un main-event retto da una donna. Non era mai avvenuto nel “Madison” di Piazza Azzarita, dal 1956.

Come si può facilmente intuire, c’è una notevole eccitazione fra gli addetti ai lavori.

Cosicchè oggi, vale a dire due mesi prima dell’evento pugilistico, è andata in scena la prima conferenza-stampa di presentazione (ne sono previste tre). A Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna. Con la presenza di Roberta Li Calzi, assessora allo Sport del Comune di Bologna, Andrea Dondi presidente del CONI Emilia Romagna, Giuseppe Quartarone presidente del Comitato Regionale della FPI, Pamela Malvina Noutcho la Pugilessa che sarà al centro della serata pugilistica del 5 aprile, Alessandro Danè il Maestro della Bolognina Boxe, Roberto Stefani tecnico di Arti Marziali e direttore sportivo (dal luglio scorso) della Bolognina Boxe. E i pugili Pamela Malvina Noutcho, Kevin Mustafay, Daniel Quiroz e Antonio Licata.

“Siamo veramente contenti di ospitare questo evento proprio qui, nella “nostra casa”: il mitico palazzo dello sport di Piazza Azzarita. Il PalaDozza. Che è, come lo stadio Dall’Ara, un tempio importante e suggestivo dello sport”.  Felice e fiera, Roberta Li Calzi, nel sottolineare il significato che la serata del 5 aprile rappresenta. “La Boxe, qui, ha tanta grande storia. I più grandi Pugili hanno combattuto sul ring del nostro Palasport. Ma questa è la prima volta che a Bologna si parla di un evento di carattere europeo legato alla boxe femminile. Abbiamo la fortuna di vivere momenti importanti assieme a Pamela Malvina in questi anni, la apprezziamo e la ringraziamo. Confidando che il suo assalto all’Europeo Silver dei pesi leggeri possa richiamare un’ampia affluenza di pubblico. Anche chi non è particolarmente appassionato di sport nè esperto di boxe, ma semplicemente curioso di partecipare da spettatore ad un avvenimento destinato a restare nella storia della città di Bologna”.

Giuseppe Quartarone, pugile quand’era ragazzo, poi diventato importante arbitro internazionale (è stato referee di un Mondiale di Anthony Joshua), ora anche Presidente del Comitato Regionale della Federboxe, nel suo intervento ha evidenziato la crescita in termini numerici e di qualità della boxe femminile nel mondo. E parlando del pugilato delle donne, è venuto naturale un accenno alla grande Katie Taylor, l’orgoglio sportivo d’Irlanda, la pugilessa più popolare in assoluto, che Quartarone ebbe l’occasione di arbitrare anni fa.

L’avversaria di Pamela Malvina Noutcho in questo Europeo Silver non è una… extraterrestre come  la Taylor. Tuttavia…

Tuttavia, attenzione: è una ragazza britannica, Jordan Barker Porter. E nel Regno Unito la boxe va forte, va sempre forte. A livello di pugili, a livello di grandi eventi, a livello soprattutto di coinvolgimento della gente. Lo spirito che lega gli inglesi alla disciplina della Noble Art è intenso e storico. Questione di tradizione e di orgoglio. La Boxe è nata là. L’Inghilterra è la culla del pugilato moderno.

Jordan Barker Porter, trentenne di Newcastle, ha combattuto 9 match da Professionista. Sette vittorie e due sconfitte.

Pamela Malvina Noutcho è imbattuta dopo 6 incontri. Tutti vinti. E’ la campionessa d’Italia in carica dei pesi leggeri.

E ora?

“E ora sale il livello e logicamente ci si aspetta di più. La responsabilità aumenta, soprattutto combattendo sul ring della mia città”, ammette Pamela.

Giornalisticamente la seguo da tempo. La vedo in palestra, alla Bolognina Boxe. Umile, meticolosa, paziente, rigorosa. Fra le sue doti, ammiro in particolare la costanza e la solità mentale.

Ha la capacità di rimanere serena. Nel sacrificio e quand’è sotto pressione.

Infatti, quando afferma in conferenza stampa “Sono elettrizzata” mostra un aspetto positivo. Nel senso di stimoli, di belle motivazioni.

“Sto lavorando duro, per arrivare a trasmettere il massimo delle mie forze la sera del 5 aprile. A quando penso che sono una pugile e che combatterò nello storico palazzo dello sport di Bologna per un titolo dell’EBU, mi si illuminano gli occhi. E vorrei vedere, la sera del 5 aprile, un pubblico formato da più generazioni. Le nuove generazioni, che lo sport del pugilato deve coltivare, e i tradizionali appassionati. Per una serata speciale. Non ci sarà soltanto il mio match. Negli altri incontri di questo evento saliranno sul ring altri atleti molto, molto interessanti. Sono ed emergenti e bravi. Dico alla gente: venite a vederci e vedrete che non ve ne pentirete”.

Alessandro Danè, il tecnico di Pamela Malvina Noutcho e di altri Pugili (Kevin Mustafaj e Daniel Quiroz) che combatteranno nell’evento pugilistico in programma fra due mesi, si presenta con un annuncio: “La serata del 5 aprile, organizzata dalla Promo Boxe Italia di Mario Loreni in collaborazione con Bolognina Boxe, rappresenta la prima d’una serie di eventi che organizzeremo a Bologna”.

“Questa è una grossa riunione, con costi enormi. Che non snaturerà il modo di intendere lo sport da parte della Bolognina Boxe. Siamo una palestra popolare. Sempre attenta agli aspetti sociali. Vogliamo che a vedere questo avvenimento non sia soltanto un pubblico d’élite. Ci saranno anche prezzi popolari, a 10 euro. Noi vogliamo che tutti possano vedere il pugilato e toccare con mano che cos’è una importante manifestazione di questo antico e prestigioso sport. Ci stiamo attivando per arrivare a portare qua anche Personaggi di altri discipline sportive e del mondo dello spettacolo. E’ prevista anche una Diretta televisiva. Il combattimento di Pamela è l’Europeo Silver, che va a rimpiazzare la vecchia denominazione di titolo dell’Unione Europea. Se Pamela vincerà, diventerà automaticamente la sfidante ufficiale per la cintura europea EBU dei pesi leggeri”.

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Nel sostanzioso e interessantissimo contorno, confermate (come Boxeringweb aveva già annunciato) le presenze del peso massimo Angelo Morejon, del peso welter Kevin Mustafay, del medio Daniel Quiroz, dei due ragazzi campioni d’Italia Dilettanti della Sempre Avanti, Biancamaria Tessari e Dmytro Tonyshev, che in questa occasione debutteranno da Pro.

E c’è una ulteriore gradita novità, ad aumentare la qualità della serata. I combattimenti Professionistici diventeranno in totale otto. Tenendo conto anche del Campionato Europeo Silver. Poichè il “contorno” si arricchirà di altri due match, che avranno per interpreti altri pugili della Promo Boxe Italia: il peso welter ferrarese Antonio Licata (8 match, altrettante vittorie) e il tarantino Francesco Magrì, ex azzurro, “scuola” della Quero-Chiloiro, un ragazzo di grande talento al debutto da Professionista.

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