L'angolo del gallese mostra l'asciugamano dopo due atterramenti
Alla Copper Arena di Londra è andato in scena il match fra un pugile in ascesa, il 24enn peso medio inglese Hamzah Sheeraz, e un pugile finito, il 31enne gallese Liam Williams. Dubito che, vista anche la tempestività dell'intervento, l'angolo del gallese non lo sapesse prima. Tutti si è risolto in 2 minuti e 36 secondi di un match valevole per il titolo del Commonwealth di Sheeraz e del solito, inutile titolino riconosciuto dal WBC. La prima impressione è stata quella di trovarsi di fronte a due pugili appartenentia diverse catgorie di peso data soprattutto la differenza in altezza che era di 13 centimetri a favore di Sheeraz che si è messo a boxare in linea protetto dal suo jab sinistro, Pochi secondi e quel jab arriva sul volto di Williams e lo mette a terra. Succede anche se questo sembrava tutto fuori che un colpo irresistibile, ma Williams è ben presente tanto che ascolta il conteggio arbitrale facendo una flessione sulle gambe all'angolo neutro. Si riprende e poco dopo scatta il montante destro alla mascella e Williams è di nuovo seduto per terra. Anche stavolta si rialza in fretta, forse troppo, sembra nel pieno possesso delle su facoltà ma poco dopo sbanda e arretra verso il proprio angolo sotto gli effetti di un gancio sinistro al volto. Come si appoggia alle corde all'angolo sale sul ring il suo secondo con l'asciugamano bianco in mano. Game over, per il match e, crediamo, per la carriera di Williams. Lo avevamo già visto andare a terra inizio match sia contro Demetrius Andrade che con Chris Eubank Jr, ma si era ripreso, stavolta no. Non c'è altro da raccontare se non che Sheeraz va rivisto con fiducia, stasera è stato tutto troppo facile.



